Vaccini a Cantù oltre quota 94%
Impennata nell’ultimo mese: 560

Sale da 15 a 24 il numero dei contagiati in città. Altrettante persone in quarantena. Tornano i positivi nelle case di riposo: 9 casi. Ma la percentuale di immunizzati ormai è altissima

Cresce il numero dei contagiati anche nel Comasco, cresce il numero dei pazienti ricoverati per Covid, tanto da spingere Asst Lariana a sospendere nuovamente gli ingressi dei parenti per le visite ai propri familiari ricoverati. La situazione non è paragonabile a quella di un anno fa, ma dopo mesi di libertà arrivano segnali che impongono massima cautela.

E dove non è arrivata la persuasione della campagna vaccinale è arrivata la necessità di conservare il posto di lavoro e lo stipendio, così che in un mese 559 canturini si sono sottoposti alla prima dose del farmaco anti Covid. Ed è facile immaginare che pesi l’effetto Green pass, che ha convinto molto scettici a vaccinarsi, per non restare esclusi dalle attività sociali e dal lavoro. Un anno fa, di questi tempi, la situazione in città e nel Paese era molto complicata.

Alla vigilia della nuova ondata di Covid che chiudeva aziende e negozi, che affollava l’ospedale, che avrebbe portato il 22 novembre al picco dei contagi, 938 canturini affetti da Covid e 95 in sorveglianza attiva.

Si teme il ritorno in giallo

Oggi, grazie alle vaccinazioni, il quadro è differente. Ma i numeri aumentano di giorno in giorno e la Regione resta in attesa di capire come evolverà questa nuova ondata. Per la prima volta dopo mesi, si ipotizza che anche la Lombardia possa tornare in zona gialla. Un mese fa si era arrivati ad avere in città solo 9 positivi, finalmente un numero a cifra singola. Poi la risalita, seppur sempre contenuta. Oggi gli ultimi dati fermano il conto a 24 positivi, 9 dei quali in Rsa, che si confermano ambienti dove la pandemia non smette di mordere.

E altrettanti, 24, sono i cittadini in sorveglianza attiva. La scorsa settimana si contavano 15 positivi e 17 persone in quarantena. Ad aumentare, pian piano, sono anche i vaccinati. Attualmente in città la percentuale di cittadini che ha ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid è del 94,07% - superiore alla media provinciale, al 92,52% – pari a 32.089 persone su una popolazione target di 34.113.

Il che significa che in un mese, dai primi di ottobre a oggi, si sono vaccinate 559 persone che finora non avevano voluto sottoporsi all’iniezione contro il virus. Altre 1.542 hanno ricevuto la seconda dose, completando quindi la propria immunizzazione evidentemente avviata dopo le ferie.

Boom di tamponi

Al momento le persone che ancora mancano all’appello, in relazione al target eleggibile per la vaccinazione, sono 2.024. Gli irriducibili del no, qui come nel resto d’Italia, stanno invece prendendo d’assalto le farmacie che effettuano i tamponi per non perdere lo stipendio.

Chiaramente si è avuta un’impennata nel numero di richieste al centro comunale avviato dall’amministrazione con la partecipata Canturina Servizi inaugurato lo scorso 7 maggio alla farmacia di Vighizzolo, in via San Giuseppe, tanto da aver introdotto l’orario continuato, dal lunedì al venerdì.

E già ci si sta preparando per rimettere in moto la macchina che la scorsa primavera, con i medici di medicina generale coordinati da Antonio Iofrida, Croce Rossa, Protezione Civile e Anc aveva portato la vaccinazione a domicilio a 800 persone fragili.

Silvia Cattaneo

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