Viale Lombardia, niente Tir di corsa
Mariano mette il limite di 40 kmh

Il divieto introdotto riguarda tutti i veicoli oltre le 3,5 tonnellate di peso. Già dopo la tragedia di Annone il Comune aveva verificato le portate dei viadotti cittadini

Con la tragedia di Genova, la sicurezza sui ponti è tornata di strettissima attualità. L’amministrazione comunale di Mariano aveva attivato, nell’aprile dell’anno scorso, un percorso di verifica sullo stato di salute dei dodici ponti presenti nel territorio comunale.

Con la consegna, nelle scorse settimane, delle ultime schede tecniche da parte dell’ingegnere Daniele Battaglia di San Fermo, il professionista incaricato, si è concluso il check up, che non ha evidenziato particolari problemi.

«Dai dati emersi non c’è nulla di preoccupante e quindi le strutture sono, complessivamente, a posto», la conferma del vice sindaco nonché assessore ai Lavori pubblici, Fermo Borgonovo. La polizia locale ha emesso, a seguito della comunicazione del responsabile del settore Territorio, un’ordinanza che istituisce il limite di velocità di quaranta chilometri orari sul cavalcavia di viale Lombardia. Il limite però è obbligatorio per i veicoli con massa a pieno carico, superiore a 3,5 tonnellate.

Per tutti gli altri veicoli il limite rimane fissato a cinquanta chilometri. Fermo restando che i carichi eccezionali, devono ottenere, prima di passare, l’autorizzazione, precisa Borgonovo. Oltre al cavalcavia ferroviario di via Lombardia, uno snodo cruciale del traffico in entrata e in uscita dal territorio comunale, su altri tre ponti sono in essere delle limitazioni.

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