Banchini tranquillizza il Como
«C’è solo bisogno di star sereni»

Il tecnico prepara la sfida con la Giana: «È stata una settimana normale»

Tre partite in una settimana possono spaventare se si è in difficoltà, o se si pensa di esserlo. Ma i pensieri di mister Marco Banchini non sono questi, anzi.

Giocare tanto secondo il tecnico del Como in questo momento può essere il modo giusto per lasciarsi alle spalle le negatività. «Alla squadra non può che far bene adesso restare concentrati sulle partite da affrontare, in questo momento va bene così».

Il punto su cui intervenire, ripensando alla sconfitta con l’Olbia, passa anche attraverso la gestione dell’emotività oltre che da analisi tecnico-tattiche. «Il motore di un giocatore è l’emozione, che in certi casi è difficile da gestire. Il gol preso al 96’ ad Arezzo aveva probabilmente lasciato un alone negativo, e diventa poi difficile mantenere la serenità quando vedi che le cose che vuoi fare non ti vengono. Può capitare di abbattersi, di perdere tranquillità e tutto si complica. Anche l’aspetto emotivo conta molto, c’è bisogno di stare più sereni e di andare in campo pensando solo a quello che dobbiamo fare, concentrarci solo su noi stessi».

E non pensare, per esempio, che ora si va a giocare sul campo della Giana, la squadra che ha il rendimento migliore dall’inizio del girone di ritorno, pur dovendo comunque ancora combattere tanto per salvarsi. «E che ha smesso di avere un atteggiamento solo difensivo».

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