Colella, interviste show
Le battute più belle

Giovanni Colella, allenatore del Como, davanti ai microfoni è uno spettacolo

Parlare di show, non è esagerato. Giovanni Colella, allenatore del Como, davanti ai microfoni è uno spettacolo. Nel dopo partita, specialmente. Ma anche in altre occasioni. Spontaneo, istrione, dissacrante, spigoloso.

Una maniera di comunicare tutta sua. Dopo il pareggio con la Cremonese: «Mister, cosa porta a casa da questo pareggio divertente, spumeggiante?». Risposta secca: «Un punto». Oppure:, dopo Carrarese: «Mister, un po’ di amaro in bocca per un pari arrivato all’85’, ma una Carrarese che non ha rubato nulla...». Reazione: «È una domanda?».

Gli esordi erano stati fantastici. Dopo poche partite al posto di Paolucci, nel marzo scorso, una bruttissima prestazione con la Cremonese: «Mancanza di esperienza? Ma va là... Se abbiamo corso meno di una squadra più anziana, vuol dire che siamo dei rincoglioniti. Il calcio non lo si gioca specchiandosi e sistemandosi i capelli. Abbiamo corso sul 3-0? Sì, ma a quel punto se fossi entrato avrei fatto bella figura pure io. Ho più dinamismo io sul divano con il telecomando». La galleria delle sue frasi più divertenti sul giornale di oggi, giovedì. Guarda una sua intervista qui http://www.youtube.com/watch?v=ALy0deSYJLU

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