Como ad Avellino  per chiudere a testa alta
Ancora tre sfide per il Como alla fine del campionato (Foto by Fabrizio Cusa)

Como ad Avellino

per chiudere a testa alta

Non ci saranno particolari rivoluzioni nella formazione

Como ad Avellino per una partita che purtroppo non ha più valore. Nonostante la retrocessione matematica, nonostante il valore ormai nullo del risultato, però, le scelte effettuate da Cuoghi per la sfida di oggi al Partenio saranno assolutamente in linea con le formazioni proposte nelle partite precedenti. Restano a casa gli infortunati Cristiani, Pettinari e Gerardi - stiramento l’altro ieri in allenamento -, resta a casa Bessa perchè è squalificato. L’unico non convocato per scelta tecnica è Ghezzal. I disponibili sono tutti partiti per Avellino ieri pomeriggio, sul Frecciarossa da Milano a Napoli su cui sono saliti anche tre giocatori recuperati dagli infortuni, Fietta, Giosa e Madonna.

Di loro tre solo quest’ultimo sarà in campo sin dall’inizio. Tra l’altro in un ruolo inusuale: si gioca ancora con il 3-4-2-1 e Madonna sarà, insieme a Barella, una delle due mezzepunte alle spalle di Ganz. Difesa a tre con Ambrosini, Cassetti e Casasola. centrocampo a quattro con Marconi a destra e Cech a sinistra e la coppia centrale La Camera-Basha. Niente esperimenti, niente novità particolari. I due ragazzi della Primavera aggregati, Tentardini e Cicconi, saranno in panchina.

Ad Avellino sarà presente anche una piccola rappresentanza di tifosi del Como, che quest’anno non hanno mai abbandonato la squadra, sostenendola sempre nonostante i risultati negativi. Si gioca alle 15, diretta web sul sito www.laprovinciadicomo.it.


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