Como, ecco chi è Wise L’uomo al centro del progetto
Dennis Wise (a destra) con uno dei gioiellini di Garuda (Foto by Cusa)

Como, ecco chi è Wise
L’uomo al centro del progetto

Caratterino un po’ irascibile, ma una carriera di alto livello nel Chelsea e in Nazionale

Dennis Wise, nato a Londra nel 1966, deve la sua fama soprattutto al lungo legame con il Chelsea, la sua squadra del cuore sin da piccolo, in cui giocò per oltre un decennio, dal 1990 al 2001, diventandone bandiera e capitano. Con i Blues gioca, centrocampista, più di trecento partite, segnando 53 reti e conquistando due volte la Fa Cup, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa europea. Cospicua anche la sua presenza in Nazionale, con cui gioca venticinque volte. La sua carriera termina nel 2006, nel Coventry City, stagione in cui in tredici presenze segna sei gol. Ma già nelle precedenti stagioni, nel Millwall, si era cimentato nel ruolo di allenatore-giocatore. E continua ad allenare anche negli anni successivi, nel Leeds United.

Nel 2008 diventa direttore sportivo del Newcastle e da lì sceglie la strada del dirigente. Che qualche anno dopo lo porta a incrociare il progetto della Djarum, il colosso industriale di Budi Hartono, in particolare con il Team Garuda, i giovani indonesiani che cominciano la loro avventura proprio in Inghilterra. E Wise ne è il supervisore tecnico. Da lì il rapporto con Sent Entertainment.

Una carriera per certi versi turbolenta, protagonista di risse un po’ sopra le righe, famoso per il carattere un po’ irascibile - «scatenerebbe una rissa in una stanza vuota», disse di lui Ferguson - Wise è stato un grande giocatore. A suo tempo il Chelsea sborsò per portarlo a Stamford Bridge un milione e seicentomila sterline, una cifra record per l’epoca.


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