Como, ottanta senza stipendio Ballano quasi seicentomila euro
Giancarlo Centi e (sullo sfondo) Silvano Fontolan, anime del settore giovanile del Como (Foto by Cusa)

Como, ottanta senza stipendio
Ballano quasi seicentomila euro

Tra giocatori, dipendenti e collaboratori, l’ultimo emolumento è quello di marzo

Sono più di ottanta le persone che aspettano di essere pagate dal Calcio Como. Dal mese di aprile in poi, perchè fino a marzo la situazione era stata sistemata. Per i mesi precedenti dal curatore fallimentare, in marzo dalla nuova proprietà.

Lì poi si è fermato tutto. Ribaltando completamente una situazione che invece durante l’esercizio provvisorio era stata casomai eccezionale in positivo. Perchè in quegli otto mesi di gestione tutti sono stati pagati puntualmente, mese per mese, dal primo dei giocatori all’ultimo dei collaboratori. Cosa insolita, se vogliamo, per una società di calcio.

Ora però succede che le due categorie si distinguono, quella dei tesserati, quindi dei contratti depositati in Federazione – ovvero sostanzialmente calciatori e tecnici, anche del settore giovanile sia pure non tutti -, e il resto del mondo. Che comprende i dipendenti della sede, tre, e tutti gli altri collaboratori a vario titolo.

La spiegazione, voce per voce e cifra per cifra, sul quotidiano La Provincia in edicola giovedì 6 luglio 2017.


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