Como: Peli, che incoronazione Wise: «È un ragazzo di talento»
Dennis Wise con la sciarpa del Como (Foto by Cusa)

Como: Peli, che incoronazione
Wise: «È un ragazzo di talento»

L’ex calciatore inglese, consulente di Sent, ha visto la sfida con il Renate: «Mi piace quel numero 7»

Alla fine Dennis Wise è comparso al Sinigaglia. L’ex capitano del Chelsea, oggi 52 anni, consulente calcistico di Sent Enterteinment proprietaria del Calcio Como, ha assistito a Como-Renate. Ma non sbagliatevi: nessun controllo operativo, nessun taccuino su cui prendere appunti. Wise è stato qui parecchio tempo al fianco dei ragazzi di Garuda, la squadra di giovani indonesiani che si è allenata a Como per un mese e che ha concluso la sua esperienza proprio ieri, dopo aver battuto 1-0 il Como Under 17 di Cicconi sr.

Una partita che, come le precedenti, è stata ripresa in diretta tv per l’Indonesia: camion regia, telecamere, microfoni. Garuda è una specie di Reality Campioni. Ma prima di parlare di Garuda, a Wise abbiamo chiesto cosa pensa del Como: «È la prima volta che l’ho visto. Ho visto un buon calcio e mi è piaciuto soprattutto il nunero 7. Come si chiama, Peli? Ecco, ho visto qualità in quel giovane».

Che ne pensa del Como? «Mah, una partita non basta. Ho visto una buona gara. Ma soprattutto, frequentando il centro sportivo con Garuda, ho respirato un bel clima. Si respira professionalità e attenzione al lavoro. Mi sembra una bella realtà».

Ma lei non doveva essere una sorta di consulente tecnico del Como? «Io sono un cosulente tecnico di Sent. Ma i compartimenti sono molto stagni. Io sono dedicato a Garuda, il mio ruolo è quello di sviluppare questa sezione che è molto importante per il patron. Del resto non mi occupo». Che impressione le ha fatto il calcio di serie C in Italia? «Il livello non mi sembra male, forse in Inghilterra ci va più gente ma noi abbiamo società nobili decadute come l’Ipswich, che portano interesse. Il Como può fare un buon campionato, certo il Monza ha speso tanto ed è fuori portata ma per il resto se la può giocare». Piaciuta Como? «Como e Milano, posti meravigliosi. Io ho anche dei bei ricordi calcistici qui: ho segnato a San Siro al Milan in Coppa nel 1999 e giocai una semifinale a Vicenza passando il turno». Domenica, prima di Como-Renate è andato a vedere Inter-Cagliari: «Andare a San Siro è sempre molto bello. I nuovi arrivi dell’Inter? Moses e Young sono due giocatori che Conte conosce molto bene».

Infine due parole su Garuda: «È un progetto molto importante, che a al di là dell’attenzione mediatica, ha un obiettivo ben preciso: formare futuri professionisti, facendo lavorare questi ragazzi in Europa affinché trovino spazio un giorno in squadre del nostro continente. Stanno crescendo bene». La stella è Bagus Kahfi. che ha già centinaia di migliaia di followers.


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