Como, un testacoda  per cancellare un tabù
Il capitano del Como è fiducioso: domani si può e si deve vincere (Foto by cusa)

Como, un testacoda

per cancellare un tabù

Dal campionato 2010-11 non si vincono due partite casalinghe consecutive. Ma mai come oggi questa sembra poter essere la volta buona.

L’ultima volta che accadde di fare l’en plein era la stagione 2010-11, precisamente il mese di febbraio: il Como affrontò a distanza di una settimana al Sinigaglia lo Spezia e il Sorrento: vinse 2-1 la prima partita e 3-2 la seconda. Da lì in avanti il bilancio non è stato entusiasmante. Perchè il doppio colpo casalingo al Como non è riuscito più. Per tre stagioni consecutive, appunto. Il Como di quest’anno però ha tutte le caratteristiche per far sì che non succeda, come dice anche il capitano degli azzurri Andrea Ardito. «Io credo proprio di sì, e questo indipendentemente dal fatto che arrivi l’ultima in classifica. Quello che ci fa essere fiduciosi è anche la partita di domenica scorsa contro il Renate, che abbiamo affrontato subito molto bene. Bisogna andare in campo così». E poi c’è un altro concetto su cui il capitano fa leva. «È importantissimo fare del Sinigaglia un fortino in cui prenderci più punti possibile, e in cui per tutti sia difficilissimo fare risultato. Siamo sulla strada buona, direi. Dobbiamo dare la dimostrazione anche contro il Pordenone, in questo momento prenderci un’altra vittoria è importantissimo». Contro ogni tabù.

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