Lunghe code ai botteghini, il Como si scusa: «Il servizio va potenziato»
La curva del Como nella partita con il Gozzano (Foto by Cusa)

Lunghe code ai botteghini, il Como
si scusa: «Il servizio va potenziato»

Tra tornelli e acquisti una macchina, quella organizzativa, ancora da oliare

Biglietti nominativi, tornelli, acquisti on line... Una dimensione diversa a cui i tifosi del Como dovranno tornare ad abituarsi. Niente di diverso da quello che succedeva sino a due anni fa. Domenica però ci sono stati non pochi disagi.

La coda ai botteghini era decisamente sproporzionata rispetto al numero di spettatori. C’è chi è riuscito a entrare addirittura a metà gara. Così come non è stato sempre semplicissimo l’ingresso, con qualche tornello malfunzionante e un controllo minuzioso da parte degli steward a cui il pubblico non era più abituato. Il Como ieri si è scusato con il pubblico, attraverso una nota ufficiale.

«La società Como1907 ha lavorato molto nell’ultimo periodo per rendere lo stadio a norma, mettendo in regola tornelli, sistema di telecamere e tutto quello richiesto da Lega e Questura per il regolare svolgimento delle partite. Questi lavori sono, purtroppo, ancora in fase di perfezionamento e in continua evoluzione per poter migliorare giorno per giorno l’esperienza dei tifosi al Sinigaglia. Abbiamo lavorato e stiamo continuando a lavorare per il Como e per i tifosi. Per quanto riguarda le file ai botteghini, il Como sta provvedendo a potenziare il servizio, si consiglia comunque di provvedere all’acquisto nei giorni precedenti alla gara o di presentarsi allo stadio con un piccolo anticipo per evitare possibili code».


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