Raggio Garibaldi, pasta di capitano «Il Como è pronto è concentrato»
Silvano Raggio Garibaldi (Foto by Cusa)

Raggio Garibaldi, pasta di capitano
«Il Como è pronto è concentrato»

Il centrocampista ritrova la C: «Questo gruppo è di valore»

Non è la prima volta in serie C per Silvano Raggio Garibaldi, ma per la prima volta nella sua carriera l’affronterà da capitano. Una responsabilità in più per il centrocampista, uno dei confermati della scorsa stagione, uno dei giocatori più amati dai tifosi.

A 30 anni, arriva questa investitura importante. In un anno importante, quello del ritorno suo e del Como tra i professionisti e con una nuova società. Domenica il Como esordirà in campionato contro la Pergolettese e l’atmosfera nella squadra è già frizzante: «Siamo pronti e concentrati – esordisce il capitano -, sappiamo quanto sia già importante questa partita. Per noi, per i tifosi che vogliamo convincere con i nostri risultati, per la società: ci faremo trovare pronti».

Sperando in una versione migliore del Como rispetto a quella di domenica scorsa contro il Renate: «Due partite di Coppa non possono dire quale sarà la versione del Como, bisognerà aspettare qualche tempo per capire il nostro impatto in questa categoria. Su una cosa però sono pronto a scommettere: il valore di questo gruppo è innegabile, tutti bravi ragazzi, lavoratori, umili, dei veri professionisti che affronteranno al meglio la serie C».

E, da capitano, non può non parlare a nome del gruppo: «La società si è mossa bene, con conferme mirate e acquisti azzeccati. Poi sta alla squadra diventare un gruppo, ci stiamo lavorando. Non vedo grandi differenze tra vecchi e nuovi, siamo ripartiti da zero in tutto. Sicuramente chi c’era già sta consolidando le idee del mister, gli altri stanno apprendendo alla svelta».

Tra tanti nuovi arrivati, molti sono suoi colleghi di reparto a centrocampo: «Tanti e bravi, lo sottolineo. Mi piace tutta questa concorrenza, perché si alza il livello degli allenamenti: tutti possono recitare una parte importante in questo campionato».

Che vede favorita quale squadra? «Credo il Monza. Poi ci potrebbero essere sulla carta sei-sette squadre in grado di lottare per il primo posto, mentre alle loro spalle sarà “bagarre” per evitare playout e retrocessione».

Sugli obiettivi del Como, Raggio Garibaldi non ha dubbi: «Dobbiamo prima di tutto conquistare la salvezza, perché siamo una neopromossa, poi vedremo come andranno le cose. Abbiamo capito tutti contro il Renate quanto sia importante avere dieci anni di C alle spalle: noi dobbiamo allinearci velocemente ai valori della nuova serie, ma abbiamo l’esperienza e la qualità per farlo».

Ovviamente, già a partire da domenica contro la Pergolettese: «È una partita importante, anche per la classifica. Lo considero uno scontro diretto, cominciare con una vittoria contro una diretta concorrente, oltre che per l’autostima, è fondamentale anche per la classifica».

Capitano per la prima volta, come ci si sente? «Più che la fascia - conclude -, conta la stima dei compagni e io l’ho sempre avvertita. In passato l’ho indossata a Mantova, ma solo quando mancava Caridi. Sarà un onore portarla a Como».


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