Un Como bello e vincente Ma il pubblico solo al derby
Il rigore parato da Facchin contro il Renate (Foto by Cusa)

Un Como bello e vincente
Ma il pubblico solo al derby

Sabato la prima in casa sul neutro di Meda sarà a porte chiuse

Se tanto ci dà tanto, ben venga il fatto di giocare a Meda anche sabato prossimo. Perchè sarà ancora lo stadio brianzolo a ospitare il Como, questa volta da padrone di casa, nell’anticipo del prossimo weekend contro la Pistoiese. Come previsto e già ampiamente annunciato lo stadio Sinigaglia, o meglio il campo, non sarà disponibile per l’esordio casalingo. E la scelta, anche se manca ancora la comunicazione ufficiale per motivi burocratici, è caduta ancora su Meda.

Sarà il Como, dunque, a doversi preoccupare stavolta della corretta dimensione delle porte – domenica la partita è iniziata in ritardo per consentire agli addetti di operare una sorta di abbassamento del terreno per arrivare all’altezza giusta -, ma al di là di questo, tutto resterà esattamente uguale a domenica. Ovvero con l’ingresso dei soli, e pochi, addetti ai lavori accreditati dalle due società.

La notizia più interessante è un’altra. Perchè la domenica successiva, 11 ottobre, c’è il derby con il Lecco. E se tutto andrà regolarmente quello sarà il vero esordio in casa del Como. Si spera addirittura con il pubblico. Al momento appare concreta la possibilità di poter far entrare fino a mille spettatori. In questo scorso fine settimana sono state pochissime le partite di serie C disputate con il pubblico, anche per questioni organizzative visto che sino all’ultimo la normativa è rimasta poco chiara. Il posizionamento distanziato degli spettatori, i controlli agli accessi e durante la gara, la modalità di vendita dei biglietti, ci sono diversi aspetti da organizzare. Tant’è che il Como non lo farà per la gara con la Pistoiese, proprio anche per il fatto di non essere nel suo stadio. Ma per il derby con il Lecco ci si sta lavorando, a cominciare proprio dalla mappatura dell’impianto per capire come e dove posizionare il pubblico.

Poi c’è un passaggio fondamentale, perchè a dare l’ok devono essere naturalmente le forze dell’ordine, verificata la possibilità che tutto possa svolgersi secondo le regole. E già in questa settimana il Como si confronterà con la Questura per capire come fare. L’intenzione c’è, la possibilità normativa anche. E riaprire proprio con il derby, per quanto il gruppo della Curva abbia detto di voler restare fuori sinchè non sarà possibile vivere la gara con normalità, sarebbe comunque un bel primo passo.


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