Blevio, a Sopravilla i massi fanno paura  «Bisogna intervenire al più presto»
Il ponte pedonale che era stato portato via dalla frana a luglio

Blevio, a Sopravilla i massi fanno paura

«Bisogna intervenire al più presto»

Dopo l’esondazione del Pertus di martedì notte, c’è preoccupazione tra i residenti - Il sindaco: «In settimana un incontro in Regione per avere i fondi necessari ai lavori»

La scenografica e rumorosa cascata che, con un salto di qualche decina di metri, passava tra le abitazioni del paese non c’è più e neppure l’antico ponte di pietra.

Entrambi sono stati spazzati via dalla alluvione che lo scorso 25 luglio ha ingrossato a dismisura il torrente della valle di Sopravilla che, esondando, ha diviso in due la frazione invadendo numerose abitazioni e trascinando a valle automobili e motociclette.

A distanza di oltre due mesi, però, i lavori di sistemazione dell’area segnano il passo, come denunciano alcuni abitanti preoccupati per le pietre, massi di alcune tonnellate ciascuno, che hanno ingombrato il letto del torrente che ora non c’è più.

Sono visibili i massi situati in bilico nel torrente e, ciò che più fa paura, posti proprio dove la valle scendeva a cascata verso la Provinciale Lariana per poi passare con un altro scenografico salto di acqua accanto all’ex osteria del Pòi e gettarsi infine nel lago passando in sotterranea nel parco della storica Villa Calvi.

Ora, la cascata di Sopravilla non c’è più ma non è azzardato pensare che l’acqua, in caso di pioggia, troverà lo spazio per defluire e, essendo i massi posti in una situazione quantomeno disagevole, neppure bisognerebbe pensare a cosa succederebbe se anche uno solo rotolasse a valle, passando accanto a numerose abitazioni ed incrociando, in località “sentiero dei morti”, la Provinciale Lariana.

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