Doppia traversata solidale  «Ce l’abbiamo fatta»
Una piccola folla di sostenitori alla partenza della doppia traversata del lago

Doppia traversata solidale

«Ce l’abbiamo fatta»

Olgiate, Michele Bottinelli e Alberto Ghielmetti

hanno concluso l’impresa nonostante il maltempo

La solidarietà più forte del maltempo. Nonostante il meteo inclemente ieri si è svolta “TrainiAmo la solidarietà”: traversata solidale del Lago di Como – da Cernobbio a Blevio e ritorno a nuoto - a sostegno de L’Alveare onlus di Olgiate Comasco e della cooperativa Sociolario di Sagnino.

Bottinelli e Ghielmetti all’arrivo

Bottinelli e Ghielmetti all’arrivo

Sfidando la pioggia, Michele Bottinelli (45 anni, titolare della Giocartoleria) e Alberto Ghielmetti (46 anni, contitolare con Alessandro Luccadell’omonima pasticceria) hanno portato a termine la traversata del Lago, trainando una canoa con a bordo Raffele Cantacesso (presidente de L’Alveare) e Giorgio Allara(presidente di Sociolario).


(Foto by Si festeggia con i presidenti)

Quattro chilometri a nuoto in un’ora e mezza, con l’assistenza della Canottieri Lario e dei Pescatori Alpha che hanno dato supporto con due imbarcazioni, mentre la Canottieri Aurora Blevio ha fornito il pontile per il cambio. Il Club Sub Nettuno ha invece messo a disposizione una barca su cui sono saliti sei ragazzi delle due associazione coinvolte e tre educatori, dalla quale hanno seguito l’impresa e incitato i due “maratoneti benefici” del nuoto.

«Siamo veramente contenti perché i ragazzi si sono divertiti – commenta Bottinelli – All’arrivo c’è stata una ovazione che abbiamo girato alle due associazioni e a chi ci ha supportato in questa impresa. È l’unione che fa la forza. Io e Alberto da soli non saremmo riusciti a fare quello che è stato fatto».

Si imbarcano i sostenitori

Si imbarcano i sostenitori
(Foto by Manuela Clerici)

«È stata una gioia vedere i ragazzi che hanno fatto il giro in barca mentre noi nuotavamo – afferma Ghielmetti - Grazie alle associazioni che hanno partecipato, c’è stato un entusiasmo da parte di tutti. Forse mai come oggi (ieri per chi legge, ndr) è passato il messaggio che non bisogna arrendersi alle difficoltà, ma affrontarle e andare avanti. Mentre nuotavamo c’è stato un tuono secco, ci siamo guardati negli occhi io e Michele e abbiamo detto andiamo avanti. È andata bene anche così. Raggiunto l’obiettivo di raccogliere 5.000 euro, anzi superato».

«Poi l’annuncio: «La prossima sfida sarà la traversata dell’Isola d’Elba, da Piombino a Cavo, sempre con L’Alveare e Sociolario».


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