È cambiata la viabilità in via Bellini
«I cittadini di Casnate gli ultimi a saperlo»

L’obiettivo del Comune è snellire il traffico in direzione centro - Le perplessità di Magistro: «Comunicazione in ritardo e dubbi sul passaggio del bus»

Nuova viabilità a Casnate con Bernate, con l’obiettivo di snellire il traffico del centro.

Questo il provvedimento, già in atto, che è stato preso in via sperimentale e che durerà sei mesi, così da verificarne l’effettiva efficacia, anche se l’amministrazione ha pochi dubbi a riguardo. Ecco i principali cambiamenti: la via Bellini dall’incrocio con via Garibaldi è percorribile solo in discesa, poi arrivando da via Verdi è possibile solo la svolta a sinistra. Non è più consentito salire verso il semaforo di via Garibaldi, semafori che restano lampeggianti con la possibilità di attivare il passaggio pedonale.

«La finalità della modifica - si legge nel comunicato - è verificare la sua efficacia nello snellire il flusso di traffico in via Garibaldi e in particolare nella zona davanti alla scuola primaria, diminuendo così anche la presenza di smog. Si tratta di un primo intervento di riassetto complessivo dell’area davanti alla scuola, che sarà riqualificata in modo da ridurre la velocità dei veicoli e rendere più sicuro l’attraversamento pedonale». Attraversamento che già da ora dovrebbe risultare più rapido perché a chiamata e quindi senza i tempi di attesa che prima erano funzionali a regolare il traffico dell’incrocio. Non sono mancate le polemiche per il ritardo nella comunicazione, avvenuta quando in effetti la nuova viabilità era già attiva.

«Prima hanno modificato il semaforo, appena c’è stata una lamentela sui social, hanno fatto la comunicazione alla cittadinanza - ha evidenziato il consigliere di minoranza Alberto Magistro - per le scelte urbanistiche sarebbe auspicabile fare una commissione dedicata. Perché la cittadinanza deve sempre essere l’ultima a sapere le cose? Per quanto riguarda il cambiamento in sé, ci sono da sottolineare due elementi: vorrei vedere il bus come passa, visto che per uscire dalla via deve attraversare la carreggiata opposta, e poi l’impatto sul centro della viabilità, dato che il semaforo spezzava un po’ il traffico che poi si accumulava in via Contrada Grande. Mi sembra una viabilità ad personam. Ricordiamoci che la politica ha il compito e ruolo di far collimare interessi dei singoli con la collettività».

L’articolo completo su La Provincia in edicola oggi, 30 luglio

© RIPRODUZIONE RISERVATA