«Fino, il pitbull non giri in paese  O denunciamo il proprietario»
Il pitbull finito sotto accusa a Fino Mornasco

«Fino, il pitbull non giri in paese

O denunciamo il proprietario»

Il comandante della polizia locale conferma: «Faremo dei controlli specifici»

Vietate le passeggiate senza guinzaglio, per evitare che sfugga al controllo del suo padrone

Il cane “assassino” di Fino Mornasco, la Polizia: «Il pitbull non può più girare libero per il paese».

L’Ats, in un documento firmato dal dottor Umberto Gatti, il responsabile del distretto veterinario Como sud, ha chiesto al Comune di Fino Mornasco di intervenire per fare in modo che il pitbull di via Michelangelo non possa più nuocere a persone o altri animali. Nei mesi scorsi questo possente cane, che riesce ad uscire da solo dal giardino di casa, ha ucciso il cagnolino di una signora, ne ha morso un altro e si è dimostrato molto aggressivo anche nei confronti dei passanti, in particolare di un ragazzino.

«Vista la richiesta di Ats anche l’amministrazione comunale ha pronta un’ordinanza – spiega Matteo Trimigno, il comandante della polizia locale – come servizio di sicurezza verificheremo che quel cane non vada più in giro come è accaduto in passato per il quartiere, deve sempre essere tenuto sotto controllo, alla corda. Anche dall’interno della residenza di via Michelangelo non potrà più essere messo in condizione di aggredire i passanti. Purtroppo non possiamo imporre al proprietario di erigere alte palizzate in giardino, non possiamo chiedere trasferimenti o l’uso di particolari museruole. Ma se quel pitbull dovesse ancora essere lasciato libero allora partirà una denuncia formale in Procura».


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