Fino, tornano i ladri dalla parrucchiera
Ma stavolta l’allarme li fa fuggire

Secondo tentativo in due anni da “L’essenza della bellezza” in pieno centro «Hanno provato a scardinare la porta Sono subito accorsa ma erano già scappati. Ho paura»

Secondo tentativo di furto nell’arco di due anni al salone di parrucchiera “L’essenza della bellezza” in via Garibaldi 81 a Fino Mornasco ma, questa volta, l’allarme ha funzionato subito e ha messo in fuga i ladri prima che potessero entrare.

L’episodio si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì, intorno alle 3: a raccontare quanto accaduto è la titolare Rosaria Simari .

«A differenza di due anni fa, stanotte i cancelli erano tutti chiusi e quindi i ladri hanno scavalcato per entrare nella piazzetta - spiega Rosaria - la volta precedente avevo solo i sensori interni dell’allarme e non sulle porte, ma dopo quella circostanza abbiamo potenziato il sistema».

«Quando, stanotte, hanno smanettato sulla porta più del dovuto, l’allarme è subito suonato. Ovviamente stavamo dormendo, ma abitiamo a poca distanza e quindi nell’arco di dieci minuti eravamo sul posto: nel frattempo abbiamo chiamato i carabinieri che sono immediatamente arrivati, erano già in zona».

All’arrivo di militari e titolari, dei ladri non c’era già più traccia: probabilmente puntavano all’eventuale fondo cassa, dato che in un negozio di parrucchiera non c’è molto altro da rubare, se non prodotti o attrezzi del mestiere.

Come detto, è già la seconda volta e, se possibile, quanto era accaduto a marzo di due anni fa era stato ancora più clamoroso. I ladri avevano fatto irruzione nel negozio di Rosaria, poi avevano aspettato che proprietaria e carabinieri si allontanassero per provare a colpire un’ora dopo l’attività di fronte “Bomboniere e articoli regalo”, ma senza successo.

Dalla parrucchiera avevano invece rubato il fondo cassa di pochi euro, oltre a ribaltare tutti i cassetti e rompere un armadietto. Anche in quel caso era partito l’allarme, ma interno: questo aveva forse limitato i danni, comunque considerevoli.

Vista l’esperienza, Rosaria lo ha potenziato e questo ha impedito la notte scorsa un altro furto. La paura, però, è tanta. «Considerando quanto era successo, questa volta ci siamo fermati a controllare per più di un’ora che non tornassero - aggiunge Rosaria – siamo stati svegliati alle 3 e non è per nulla piacevole, quando ho visto che l’allarme era partito dal negozio ci siamo spaventati.

Poco dopo eravamo lì. Mio marito è ripassato alle 4.30 e ha ritrovato i carabinieri fuori a pattugliare. Hanno fatto danni alla porta del retro, non quella frontale dell’altra volta: si vede la forzatura probabilmente di un piede di porco. È una porta pesante in alluminio, la farò sistemare, ma per fortuna ha retto e non ce l’hanno fatta». Una zona, quella della piazzetta in questione, più volte colpita: l’ultima era stata un mese fa, alla banca Intesa San Paolo quando avevano provato a scassinare il bancomat.

Probabilmente perché si tratta di un’area che non affaccia direttamente sulla principale via Garibaldi e rimane quindi più protetta da eventuali testimoni.

Le uniche telecamere che sorvegliano sono proprio quelle della banca che, però, non riescono a inquadrare tutta la piazza. Il tema sicurezza è da tempo al centro a Fino Mornasco, considerati i numerosi colpi che ci sono stati nei mesi scorsi in paese: dopo l’incontro con il prefetto Andrea Polichetti da parte del sindaco di Fino Roberto Fornasiero , dovrebbe a breve partire anche il controllo del vicinato, per far sì che la popolazione possa essere di supporto al lavoro delle forze dell’ordine, segnalando furti e situazioni sospette.

Daniela Colombo

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