«Il Sant’Anna ci paghi l’Imu»  San Fermo batte cassa
Uno scorcio dell’ospedale di San Fermo della Battaglia

«Il Sant’Anna ci paghi l’Imu»

San Fermo batte cassa

Il Comune vuole 630 mila euro per i mancati versamenti dal 2011 fino ad oggi

L’iter è stato avviato, adesso si cercherà un accordo

L’ospedale Sant’Anna, da quando si è trasferito in via Ravona a San Fermo, si è dimenticato di pagare l’Imu e così nelle casse del Comune amministrato da Pierluigi Mascetti dovrebbero entrare circa 630 mila euro di tributi evasi (comprensivi di sanzioni, more ed interessi). Qualche mese fa le impiegate dell’ufficio tributi si sono accorte del mancato pagamento dell’imposta in questo caso dovuta allo Stato, sono stati fatti gli accertamenti, sono stati inviati gli avvisi di pagamento ed è stato sollecitato l’ospedale che ha pagato una primissima parte: 77 mila euro per il 2010, già incassati. Considerando che nel 2010 l’ospedale si è trasferito a San Fermo ad ottobre, ma l’accatastamento è precedente, per i 5 anni successivi la quota annua dimenticata e che il Comune chiede all’Asst Lariana è di circa 630 mila euro totali.

L’ospedale in quanto tale è esente da Imu, ma le sue pertinenze no e sono quelle che hanno prodotto la somma a due zeri. L’azienda sanitaria sta affrontando la questione, facendo verifiche tecniche. «Procediamo con l’iter normale, come per qualsiasi altro contribuente - commenta il sindaco Pierluigi Mascetti - quel che è giusto è giusto».

L’articolo completo su La Provincia di sabato 11 giugno

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