Il vicolo per Villa Santa Maria  Adesso non è più una trappola
Il vicolo pedonale di San Martino riqualificato con l’asfalto rosso

Il vicolo per Villa Santa Maria

Adesso non è più una trappola

Tavernerio: inaugurato l’intervento, finanziato anche dal noto istituto

Utilizzato da sempre dai residenti, oltre che dai pazienti e gli operatori

Riqualificato e messo in sicurezza vicolo San Martino, la stradina pedonale, nel cuore del centro storico, che collega via Roma alla parte alta del paese, dove sorgono la vecchia chiesa parrocchiale e Villa Santa Maria, centro multiservizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.

Si tratta di un percorso frequentato dai residenti, che abitano nella parte alta del nucleo storico di Tavernerio, dagli operatori e dagli utenti di Villa Santa Maria e da chi si accinge ad imboccare i sentieri che da qui partono verso le zone montane, che sovrastano Tavernerio. Negli anni il manto stradale si era deteriorato, creando situazioni di rischio per i pedoni. «Grazie anche al contributo di Villa Santa Maria, che si è offerta di sostenere parte dei costi di riqualificazione, si è provveduto ai lavori di ripristino del manto stradale e alle opere accessorie – commenta il sindaco, Mirko Paulon - Il manto stradale, inoltre, è stato colorato per rimarcare l’utilizzo pedonale del vicolo». Il costo totale delle opere è stato di 22mila euro. Il sindaco esprime gratitudine a Villa Santa Maria per il contributo. «Siamo convinti che un’impresa debba partecipare in maniera attiva allo sviluppo della comunità, dell’ambiente e del territorio che la ospitano - commenta la dottoressa Gaetana Mariani, presidente e direttore generale di Villa Santa Maria - Ci fa molto piacere collaborare con l’amministrazione comunale su interventi di questo genere, perché ci consente di dare una realizzazione concreta a valori che caratterizzano il nostro lavoro quotidiano quali la responsabilità, la trasparenza e la solidarietà».


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