Lipomo e la viabilità per Mediaworld  «Modifiche in caso di incidenti gravi»
Il cantiere per il nuovo Mediaworld accanto alla Como-Lecco (Foto by Butti)

Lipomo e la viabilità per Mediaworld

«Modifiche in caso di incidenti gravi»

L’apertura del colosso dell’elettronica farà aumentare il traffico nella zona ma verrà valutata solo in seguito la necessità di realizzare altri ingressi dalla Como-Lecco

Con l’apertura del Mediaworld si temono ripercussioni sul traffico a Lipomo, e i costruttori repicano: «Dovessero capitare in un anno due incidenti gravissimi o cinque incidenti gravi correggeremo la viabilità».

In paese, lungo la Briantea tra il McDonald’s e l’Esselunga, sono incominciati da diversi giorni i lavori per costruire una struttura di vendita pronta ad ospitare Mediaworld. La speranza è aprire i battenti per novembre, in tempo per gli sconti del “Black friday” il prossimo 23 novembre.

«L’impatto del traffico non è stato soppesato a sufficienza – attacca dai banchi della minoranza Adolfo Izzo, già assessore ai Lavori pubblici e oggi capogruppo di “Lipomo Domani” – i costruttori non a caso si dicono pronti ad intervenire a fronte di un cinico calcolo degli incidenti».

Il consigliere fa riferimento ad un documento pubblicato dal Comune e sottoscritto da Acquadora, la società che sta realizzando il nuovo capannone, per volere della Provincia, l’ente responsabile della strada.

«Il conteggio degli incidenti chiesto dalla Provincia su un atto notarile potrà suonare cinico – ribatte il sindaco di Lipomo Alessio Cantaluppi – ma costruttori ed enti pubblici dovevano trovare un accordo per valutare nel concreto le criticità del traffico, al fine di intervenire con eventuali correttivi».

«La preoccupazione per l’impatto del nuovo negozio sulla viabilità sono lecite, le abbiamo fatte nostre - conclude - . Ma ormai il piano di governo del territorio, che non è stato fatto dalla mia amministrazione, ha destinato l’area a negozi, ristoranti e capannoni. Per me è importante che lo sbocco principale della nuova attività sia sul retro, per minimizzare la svolta a sinistra dalla Briantea. Infine è una struttura di media vendita, non un grande centro commerciale».

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