Tutti in ferie: parcheggi vuoti e code sull’A9
In città ci sono soltanto i turisti

La giornata Un sabato di gran traffico lungo l’autostrada, tanti comaschi in partenza (e primi rientri degli svizzeri). Centinaia di posti liberi negli autosili, anche quelli più centrali. Ci pensano i turisti a riempire

Tutti in ferie: parcheggi vuoti e code sull’A9 In città ci sono soltanto i turisti
Posti blu liberi in centro città (qui via Zezio, ieri nel pomeriggio): è il segnale che molti comaschi sono partiti per le ferie
(Foto di butti)

Tanti visitatori, ma sono spariti i... comaschi.

La città ieri è stata appannaggio quasi esclusivo dei turisti, con un numero importante di residenti che o si è rifugiata in casa per sfuggire al caldo e al 49% di umidità oppure è partita per le località di mare e di villeggiatura, incluse le seconde case sul lago e nei Comuni montani del territorio (code sono state segnalate già di buon mattino in uscita dal capoluogo verso la statale Regina).

Lo scenario

Il dato che è balzato maggiormente all’occhio in questo primo sabato d’agosto è l’imponente disponibilità di posti auto presenti nei posti blu e ancor di più negli autosili cittadini. Un esempio calzante è rappresentato dai 350 posti liberi su 740 all’autosilo di via Auguadri, solitamente preso d’assalto già dalle prime ore del mattino del sabato, ma si segnalavano anche 281 posti disponibili su 515 all’autosilo del Valduce in viale Lecco.

L’unico autosilo che confermato l’elevato indice di gradimento è il “Centro lago” di via Sant’Elia con soli 14 posti disponibili su 357.

Caso a sé l’autosilo della Valmulini, che prosegue nel proprio trend negativo quanto a posti occupati, dove i posti liberi ieri erano ben 543 su 630. Spazio dunque ai tantissimi turisti presenti anche ieri in città, tra cui una nutrita rappresentanza di olandesi. E dal mattino solito “assalto” alla biglietteria della Navigazione sul lungolago. A rovinare i piani dei turisti solo la pioggia, arrivata poco prima delle 18.

Code e rallentamenti

Sorvegliata speciale di questo primo weekend d’agosto l’autostrada A9, entrata nel suo picco massimo di traffico, con “Viabilità Italia” che in mattinata ha elevato - per gran parte della rete autostradale - il grado d’allerta quanto all’esodo estivo da bollino rosso a bollino nero. Lungo l’autostrada A9 ieri oltre alle code in direzione sud documentate attorno a mezzogiorno anche dalle telecamere che fanno capo alla Società Autostrade, si è registrato in più momenti della giornata anche traffico sostenuto in direzione nord, con i primi rientri verso il valico di Brogeda e la Svizzera.

Alle 18, sempre in corrispondenza della barriera di Grandate, si segnalavano le prime importanti code proprio in direzione nord.

Di sicuro il controesodo verso la vicina Confederazione proseguirà anche nella giornata odierna, con possibili e prolungati rallentamenti al valico di Brogeda.

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