A9 chiusa: ha ceduto l’asfalto  E su Borgovico nuovo scontro
Tutti in coda in autostrada a causa dei cantieri (Foto by archivio)

A9 chiusa: ha ceduto l’asfalto

E su Borgovico nuovo scontro

Nel pomeriggio di ieri è stata riaperta una delle corsie - Sul cantiere di lunedì'chiesta la testa di Gervasoni

Chiusura temporanea della A9, ieri mattina, a causa di un cedimento dell’asfalto, che ha creato una grossa buca. Dopo un iniziale stop totale al traffico, è stata riaperta, verso le 14, una corsia. Sul posto, gli agenti della polizia locale hanno gestito il traffico nella zona dell’uscita Como centro, in direzione Chiasso.

Il tema strade e traffico, soprattutto negli ultimi giorni, è già stato al centro delle polemiche.

Sul pasticcio del cantiere di via Borgovico, Alessandro Rapinese chiede la testa dell’assessore Pierangelo Gervasoni. Il gruppo Rapinese sindaco ha formalizzato ieri mattina all’ufficio protocollo una mozione dove chiede un passo indietro dell’assessore ai Lavori pubblici. «A causa delle maldestre scelte dell’amministrazione, in data 19 luglio la viabilità cittadina è stata inutilmente paralizzata – si legge nel documento – il Consiglio comunale dunque biasima l’assessore Pierangelo Gervasoni e ne chiede al sindaco la revoca». La mozione di sfiducia approderà presto in aula.

Quanto accaduto lunedì mattina è noto. L’amministrazione voleva far partire, fino ai primi di settembre, un cantiere bloccando via Borgovico verso Villa Olmo e disegnando nel senso opposto un percorso alternativo da via Nino Bixio. Dopo solo due ore di lavori la città è andata nel caos, la paralisi è stata tale che il Comune ha deciso di riaprire subito la strada. I cantieri, descritti come urgenti per via della rete idrica in cattive condizioni, sono stati rinviati. Il pasticcio ha sollevato le ire dei cittadini e molte polemiche politiche, soprattutto da parte delle minoranze.

La mozione di sfiducia formalizzata da Rapinese è però di sicuro l’attacco più diretto alla Giunta e all’assessorato. Occorre dire che in realtà la maggioranza subito dopo il blocco in via Borgovico non ha scaricato l’assessore forzista. Sia l’interessato che il sindaco hanno cercato di argomentare le loro ragioni. Qualche distinguo è arrivato, come spesso accade, da Fratelli l’Italia. S. Bac.


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