Abbonamento annuale a Trenord,   La beffa del rimborso
Un convoglio di Trenord in città

Abbonamento annuale a Trenord,

La beffa del rimborso

Una lettrice segnala che non è corretto restituire solo i soldi di marzo e aprile

«La Regione Lombardia ha stabilito che gli abbonamenti per i mezzi di trasporto non utilizzati a causa dell’emergenza Covid saranno rimborsabili solo per i mesi di marzo e aprile. Nel mio caso si tratta di un’ingiustizia». Lo scrive una nostra lettrice, parlando di un’evidente incongruenza: «Mia figlia - spiega - è studentessa presso l’Università degli Studi di Milano e sta svolgendo lezioni ed esami online sin da fine febbraio, perciò da quel momento in poi non ha più utilizzato l’abbonamento acquistato all’inizio dell’anno: l’abbonamento che mia figlia possiede è annuale, ha un costo pari a 1.039 euro ed è valido dal 1° novembre 2019 al 31 ottobre 2020. Sebbene mia figlia abbia acquistato un abbonamento annuale pagando una cifra non indifferente, il rimborso che otterremo sarà comunque riferito solo ai mesi di marzo e aprile 2020. Non credo sia giusto».


© RIPRODUZIONE RISERVATA