Addio all’avvocato Bartulli
«Era il “conte” del foro»

Morto a 54 anni dopo una lunga malattia: «Era un galantuomo e un romantico»

Addio all’avvocato Bartulli «Era il “conte” del foro»
Davide Bartulli con l’amato cane

Como

I colleghi e gli amici del Tribunale lo chiamavano “conte”, per via di una nobiltà d’animo e di un approccio mai oltre le righe in ogni cosa che faceva. Il mondo forense comasco piange l’avvocato Davide Bartulli, morto ieri mattina, a 54 anni, dopo aver combattuto «con grande coraggio, senza mai aver avuto paura» di farlo (ricorda il pubblico ministero comasco Antonio Nalesso) una lunga e dolorosa malattia.

«Ciò che colpiva immediatamente in lui - è il ricordo di Edoardo Pacia, presidente della Camera Penale di Como e Lecco di cui l’avvocato Bartulli era socio ed è stato consigliere - erano la cortesia, la signorilità e un’eleganza inarrivabili e del tutto spontanee. Non a caso qualcuno, tra i colleghi, lo chiamava affettuosamente “conte”. Mai soprannome fu più azzeccato. Davide era nobile in ogni sua espressione. Mai una parola fuori posto, mai un gesto scomposto, ma tutto ciò abbinato a una determinazione e a una competenza giuridica fuori dal comune». Avvocato penalista nonché vice procuratore onorario per la Procura di Varese, Davide Bartulli fino all’ultimo ha continuato a frequentare palazzo di giustizia. «Aveva una voglia di vivere pazzesca - è il ricordo dell’avvocato Angelo Giuliano, il collega e amico che per primo gli diede il soprannome di “conte” - Di lui, però, quello che subito si colpiva era la sua capacità di sapersi far voler bene da tutti».

Sposato con la collega Laura Costi, Davide Bartulli aveva lavorato a lungo assieme al padre Armando, scomparso dodici anni fa: «Dopo la morte di papà - dice la sorella Alessandra - lui si è sentito addosso un’enorme responsabilità e si è fatto carico delle donne della sua famiglia: me, nostra sorella Ilaria, nostra madre. Per noi c’è sempre stato. Amava il suo lavoro, adorava la sua famiglia. Ad esempio, era attaccatissimo ai suoi nipoti».

«Era un galantuomo e un romantico - ricorda ancora l’avvocato Pacia - Me lo ricordo personalmente in un processo, in cui eravamo controparti, di grande difficoltà tecnica, muoversi con la semplicità, la chiarezza e l’efficacia dei grandissimi avvocati. Vinse lui».

L’ultimo saluto all’avvocato Davide Bartulli, sarà domattina - martedì 15 dicembre - alle 11 nella chiesa del Crocifisso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}