Anche bancomat  e tabaccherie  per pagare le mense
Como, una mensa scolastica

Anche bancomat

e tabaccherie

per pagare le mense

Addio all’abbonamento, arrivano tessere prepagate. Martedì alle 18 incontro con i genitori in biblioteca

Rivoluzione da settembre per la prenotazione e il pagamento della mensa scolastica e dei servizi pre e post scuola. Il Comune invierà una lettera a tutte le famiglie per spiegare le nuove modalità che scatteranno con l’inizio dell’anno scolastico. Nel dettaglio l’abbonamento mensile viene sostituito dal costo pasto (a cui si aggiunge quello per l’assistenza mensa nei giorni in cui non sono previsti rientri pomeridiani). Il pagamento viene fatto anticipatamente e viene scalato solo se si usufruisce del pasto. Sono previsti pagamenti prepagati in tranche da 25, 50 o 100 euro. Il pagamento avverrà solo con il sistema PagoPA e non più, quindi, con i bollettini. Per effettuarlo, è necessario collegarsi al sito https://como.ecivis.it (l’indirizzo sarà attivato entro metà settembre), inserire il proprio nome utente e password per accedere (che a saranno comunicati a ciascuna famiglia). Per pagare poi si potrà fare tutto da casa con home banking, carta di credito, paypal, nei bancomat e nelle tabaccherie abilitate con i punti Sisalpay.

«Cambierà non solo il sistema, ma anche la modalità di contribuzione - spiega l’assessore alle Politiche educative Amelia Locatelli - e passando dall’abbonamento al costo pasto si elimina il problema della richiesta dei rimborsi. In questo modo si alleggeriscono sia i genitori che gli uffici». Aggiunge che «si passa dal sistema della bollettazione a uno più moderno e per i servizi pre e dopo scuola rimarrà anche l’abbonamento». Locatelli annuncia per martedì alle 18 in biblioteca un incontro con i genitori nel quale saranno spiegate tutte le novità. «All’inizio il nuovo sistema potrebbe risultare ostico - conclude - ma ci sarà da parte degli uffici un accompagnamento per tutto l’anno per aiutare i genitori con i pagamenti. In più se all’inizio ci fossero dei disguidi rassicuro tutti: i bambini mangeranno ugualmente e il pasto verrà erogato, il costo verrà eventualmente scalato successivamente».

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