Autogestione al Giovio, un buco nel muro   per entrare di nascosto e senza badge
Il varco nel muro di cinta aperto dai ragazzi che volevano entrare al Giovio per l’autogestione

Autogestione al Giovio, un buco nel muro

per entrare di nascosto e senza badge

Un gruppo di ragazzi si è aperto un varco per prendere parte alla giornata di festa del liceo - Sorpresi dal preside, sono fuggiti all’arrivo della polizia. Al liceo entra soltanto chi è provvisto di tessera

Un buco nel muro della scuola: non per scappare - come sarebbe lecito aspettarsi - ma per entrare e prendere parte all’autogestione.

È successo, davvero, al Giovio. Martedì mattina gli studenti del liceo più grande di Como hanno organizzato l’autogestione, è un appuntamento di fine anno molto sentito, colorato, gli alunni hanno promosso interventi e riflessioni in ricordo di Falcone e Borsellino, momenti di sport, musica, la sera prima anche una cena benefica in bianco, piatti, vestiti e tovaglie comprese.

Una festa scolastica che piace non soltanto ai liceali di via Pasquale Paoli, ma anche a parecchi ragazzi e ragazze di altre scuole cittadine.

Infatti un gruppo di alunni esterni ha tentato di entrare di straforo facendo un buco nel muro di cinta che separa il Giovio dai giardinetti pubblici antistanti, verso Rebbio, sul lato del parcheggio per i motorini. Sono fuggiti dopo essere stati scoperti e all’arrivo della polizia.

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