Baby gang devasta   la casa di un’amica
La sala operativa della Questura di Como, dove la famiglia ha formalizzato la denuncia per il raid vandalico

Baby gang devasta

la casa di un’amica

Como, raid vandalico in via Prudenziana - I protagonisti hanno solo 13 anni

Alcuni di loro non possono neppure essere puniti, perché non hanno ancora compiuto 13 anni. Gli altri sono di poco più grandi. In totale parliamo di quattro o cinque ragazzini, comaschi, che tra venerdì e sabato scorso hanno letteralmente distrutto l’abitazione di un’amica di uno di loro. Approfittando dell’assenza della famiglia.

A denunciare l’accaduto, via facebook, è stato il consigliere comunale ed ex assessore ai Servizi Sociali Bruno Magatti: «Senza che lei se ne accorgesse, qualcuno del gruppo di adolescenti ruba le chiavi di casa a una ragazzina. Nel fine settimana questa parte con i genitori e al ritorno la sorpresa: la casa è stata violata, devastata, vandalizzata e il motorino non c’è più. Facile per le forze dell’ordine risalire ai responsabili: ma hanno meno di 14 anni e non sono punibili. Difficile poi immaginare risarcimenti da famiglie alla deriva».

La storia è anche più complessa di così. Teatro un bell’appartamento nella zona di via Prudenziana. Un amico - o forse sarebbe meglio dire un conoscente - di una ragazza che lì vive con i genitori riesce a impossessarsi delle chiavi dell’abitazione. E, sapendo dell’assenza della famiglia, si trasferisce lì con un gruppetto di amici. Un paio di giorni scarsi, sufficienti per devastare l’abitazione: il televisore distrutto a colpi di martello, i mobili rovesciati, gettati a terra e danneggiati, il frigorifero depredato, sul tavolo della cucina i resti di cibo in parte consumato in parte semplicemente levato dal congelatore e abbandonato.

L’inchiesta sull’accaduto è della polizia.

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