Beffa Villa Olmo, altro stop  Salta la firma del contratto
Il nuovo progetto di riqualificazione di Villa Olmo

Beffa Villa Olmo, altro stop

Salta la firma del contratto

Era in programma per oggi, ma l’azienda ha annullato l’incontro perché i progettisti non sono disponibili nelle prossime settimane. Furiosa l’assessore Gerosa

Oggi avrebbe dovuto essere la giornata della buona notizia per Villa Olmo, dopo mesi di stallo dovuto prima al ricorso al Tar del gruppo di imprese arrivato secondo, poi all’arresto del dirigente e alla conseguenze riorganizzazione complessiva dei funzionari che seguono il cantiere.Questa mattina in Comune era infatti in programma la firma del contratto per i lavori di riqualificazione del parco e la realizzazione dell’orto botanico. Ma il gruppo di aziende che si è classificato al primo posto nella gara di appalto (Vivai San Benedetto Srl ora Tecnica Verde srl capogruppo, Cartocci Strade Larioelettra che ha incaricato come professionisti l’architetto Angelo Dal Sasso (paesaggio), l’agrononomo Giuseppe Logiudice (contenuti agronomici e botanici), l’ingegner Marco Butti (impianti idraulici e meccanici) e l’ingegner Paolo Grisoni (impianti elettrici) ieri ha fatto sapere a Palazzo Cernezzi che oggi non si presenterà in Comune. Il motivo? Da quanto si apprende chiedono ulteriore tempo per fare delle verifiche legali e dicono che nel mese di agosto il progettista «è meno disponibile». Tradotto: ci sono le ferie.La notizia ha fatto infuriare l’assessore ai Lavori Pubblici Daniela Gerosa, che contava di far partire i lavori all’inizio di settembre utilizzando le prossime settimane per la progettazione esecutiva. «Sono molto sorpresa - ha dichiarato nella serata di ieri - e ho chiesto al segretario generale di fare tutte le verifiche per essere certa che l’azienda abbia la facoltà di rimandare di un mese la firma del contratto e, di conseguenza, la partenza del cantiere». E aggiunge: «Spero che tutti abbiano compreso l’importanza di questo lavoro per noi e la città intera. Mi aspetto che tutti siano all’altezza di questo compito». Dalla firma del contratto, i tempi stimati dagli uffici comunali parlano di un mese prima dell’avvio effettivo dei lavori poiché dovrà essere redatto il progetto esecutivo e poi si procederà con la consegna. A questo punto, a meno di ulteriori intoppi o cambi di programma, la firma arriverà tra fine agosto e l’inizio di settembre e il cantiere non partirà prima di ottobre.


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