Bivacchi, ci risiamo  In 14 al Crocifisso

Bivacchi, ci risiamo

In 14 al Crocifisso

Il dormitorio dell’emergenza freddo inizierà in anticipo

Como

Il progetto Emergenza Freddo inizierà con due settimane d’anticipo. La conferma arriva dal direttore della Caritas Roberto Bernasconi: «Dovremmo partire a metà del prossimo mese - assicura – le modalità saranno le stesse dello scorso anno. Anzi, ci saranno più parrocchie. Per quanto riguarda invece lo spazio a San Rocco, al momento la linea è non attivarlo. Se la situazione lo richiederà, invece, lo apriremo».

Durante le ultime notti, sono state segnalati una quindicina di senzatetto sotto i portici del Crocifisso la notte. Ma, rispetto agli altri anni, le persone in strada sono di meno. «I numeri sono stabili: qualche unità in più negli ultimi giorni, ma non sono cifre paragonabili con gli anni passati», spiega Marta Pezzati, presidente di Como Accoglie, l’associazione impegnata nella preziosa distribuzione di coperte a chi è costretto a passare la notte all’aperto.

Il dormitorio invernale, come è stato messo nero su bianco grazie all’accordo fra Provincia e Comune, sarà l’ex caserma dei Carabinieri che si trova in via Borgovico, che venne destinata in passato all’accoglienza dei migranti. Come già accaduto lo scorso anno, la gestione sarà a cura della fondazione Somaschi.

Sempre nel corso del 2020, era stato messo a disposizione un ulteriore spazio nella parrocchia di San Rocco, lì dove don Roberto Malgesini aveva cominciato la sua esperienza di servizio e, purtroppo, nello stesso quartiere dove venne poi ucciso lo scorso anno. La decisione, come sottolineato da Bernasconi, è quella di non attivare subito quello spazio, ma solo qualora fosse necessario.

Ripartirà invece il progetto “Betlemme”, coordinato dalla Caritas e destinato alla “micro accoglienza” invernale diffusa in alcune parrocchie e realtà ecclesiali della città. Un’esperienza giudicata molto positiva e che, oltre a Sant’Agata, Tavernola e Sagnino, dovrebbe comprendere altre parrocchie, fino ad arrivare, in totale, a 12 posti (lo scorso anno furono otto).


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