Botte in discoteca  «Prese a calci il rivale  Condannatelo»
L’esterno della discoteca Made

Botte in discoteca

«Prese a calci il rivale

Condannatelo»

Davanti al giudice per lesioni a una ventenne al Made. È successo nel gennaio 2013La difesa: «È innocente»

Alla fine tutto si riduce nella parola sua contro quella del ragazzo che lo accusa e dell’ex fidanzata di quest’ultimo, testimone - ha riferito - di quel «vieni fuori che ti ammazzo» che sarebbe stato pronunciato al culmine della lite.

La Procura di Como ha chiesto una condanna a due anni e due mesi per Giuseppe Giuliani, 41 anni di Como, finito davanti al giudice delle udienze preliminari per rispondere di lesioni aggravate e di minacce.

Secondo l’accusa l’uomo, nel gennaio 2013, sarebbe stato protagonista di un violento alterco scoppiato all’interno della discoteca Made di via Sant’Abbondio. La peggio, in quella lite, l’aveva avuto un ragazzo ventenne milanese, finito in ospedale con un rene lesionato a una prognosi superiore ai 40 giorni per un calcio alla schiena rimediato nel corso del parapiglia. Tutto sarebbe avvenuto in una normalissima serata di musica e balli.

l’avvocato difensore di Giuliani - Domenico Pepe, legale tra l’altro del comandante Giuseppe Schettino nel processo per il naufragio della Concordia - ha chiesto l’assoluzione piena per il proprio assistito.

La sentenza è attesa per l’11 maggio prossimo.


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