Calcio Como, sì al campo “misto”
«Ma lavori entro l’anno
e finiti in sei mesi»

Nuova bozza di concessione predisposta dal Comune dopo la retromarcia sul sintetico. La giunta: «Se non si rispettano i tempi l’accordo decade»

Calcio Como, sì al campo “misto” «Ma lavori entro l’anno e finiti in sei mesi»
Lo stadio Sinigaglia visto dal lago

Campo sintetico o misto (quindi con fondo artificiale ed erba naturale), la giunta ha dato il via libera alla nuova bozza di concessione di 12 anni dello stadio Sinigaglia al Calcio Como. Ma, rispetto al testo precedente, poi non sottoscritto poiché la stessa società aveva avuto un ripensamento sul prato sintetico, sono stati messi dei paletti temporali per l’esecuzione dei lavori.

Un intervento dal costo stimato, si legge nella delibera di giunta, tra i 460mila e i 536mila euro a seconda della tipologia definitiva e a cui si aggiungerebbero eventualmente altri 140mila euro «laddove venisse effettuato anche l’impianto di riscaldamento», ma che dovrà essere eseguito subito e non nell’arco dei dodici anni.

Le carte

La giunta lo scorso 27 agosto ha infatti deciso, ma il documento è stato pubblicato soltanto nelle ultime ore, di «modificare parzialmente la propria deliberazione del 23 luglio (quella del via libera la progetto del sintetico con annessa concessione prolungata, ndr) nel senso di prevedere l’obbligo della società di realizzare un campo da gioco in sintetico, o in alternativa misto tra sintetico ed erba naturale, con inizio lavori entro il 31 dicembre 2020 e chiusura degli stessi entro i successivi sei mesi, pena la decadenza della concessione».

Nel documento precedente, quello poi congelato dalla modifica sull’intervento da effettuare, non era invece prevista alcuna tempistica. In pratica il Calcio Como avrebbe anche potuto realizzare il nuovo campo per cui avrebbe beneficiato della concessione allungata, anche nell’ultimo anno di validità, il 2032. Punto, questo, su cui erano anche stati sollevati diversi dubbi. Confermata, invece, la revisione delle cifre relative al canone per l’affitto. La cifra passa passa dagli attuali 32.460 euro all’anno a 41.800 euro annui . Soldi che il Calcio Como non pagherà in contanti, ma che tramuterà nell’intervento di rifacimento del campo. Qualora però la squadra dovesse conquistare la promozione il canone sarà rivisto al rialzo: 58.800 euro per la serie B, 95.800 euro per la serie A.

Come sarà il fondo

Nella bozza di concessione che dovrà essere ora sottoscritta tra le parti viene anche recepita la nota inviata dal Calcio Como lo scorso 18 agosto, che presenta due proposte che prevedono l’installazione di un campo non totalmente in sintetico. Nel dettaglio le proposte prevedono l’impiego di una matrice sintetica che viene intasata con sabbia pura, all’interno della quale viene seminata e coltivata erba 100% naturale. Il risultato apparente è quello di un tappeto erboso naturale, caratterizzato però da una resistenza al calpestio ed all’usura di gran lunga superiore a quella di una zolla tradizionale. la presenza della matrice sintetica ha, infatti, funzione protettiva nei confronti delle piantine d’erba naturale fornendo alla zolla un vero e proprio supporto meccanico».

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