Cappella del Crocifisso
Lavori costosi: «Aiutateci»

Onerosi i vincoli della Soprintendenza. Appello ai fedeli per un contributo: «Questo è un patrimonio della città»

Cappella del Crocifisso Lavori costosi: «Aiutateci»
La Croce che “ruppe” le catene durante la processione del 1529
(Foto di archivio)

È rimasta chiusa per oltre un anno in attesa che la Sovrintendenza dei Beni Architettonici e Culturali desse il via libera ai lavori di restauro della volta. Il 7 novembre è partito l’intervento di consolidamento e messa in sicurezza della Cappella della Croce.

Il cantiere, collocato all’interno del santuario del Santissimo Crocifisso in Como, si chiuderà il prossimo 7 dicembre con la riapertura della Cappella ai fedeli il 9. Si parla di 40mila euro di opera, cifre che sono probabilmente destinate a lievitare, visto i vincoli imposti dalla Sovrintendenza, per il ripristino dei materiali originari della struttura e la conservazione del suo valore storico. L’appello è alla generosità dei fedeli, che la sostengano, attraverso donazioni.

«I Comaschi sono legatissimi a questo Santuario - confida il priore, il somasco padre Enrico Corti - La basilica e il suo Crocifisso sono un patrimonio di fede e di arte della città e della diocesi. Una devozione che va oltre i nostri confini e che ci è testimoniata dalle tante persone che arrivano in santuario non solo nei tempi forti (in particolare la Settimana Santa e la processione del Venerdì Santo), ma per una preghiera, per le confessioni, per trovare conforto».

Fino a qualche anno fa nella Cappella del Crocefisso è stata esposta la “Croce del Miracolo”, ovvero la croce lignea del XV secolo cui era appesa l’effigie del Crocifisso. La “Croce”, per intenderci, che il 25 marzo 1529, “ruppe” le catene che segnavano il confine fra Como e Milano (all’altezza dell’attuale chiesa di San Bartolomeo) e che impedivano il passaggio della processione (che allora si svolgeva nel pomeriggio del Giovedì Santo).

La diocesi di Como, attraverso fondi dell’Otto per Mille stanziati nell’ambito della tutela e conservazione del patrimonio architettonico, ha messo a disposizione un finanziamento di 10mila euro, per un santuario che è nel cuore di tutti, per il profondo significato di fede che esprime. Alla “Cappella della Croce” si accede attraverso l’altare laterale destro, quello intitolato all’Annunciata, per l’imponente quadro che vi campeggia e che rappresenta proprio la visita dell’arcangelo Gabriele a Maria. Nella Cappella sono presenti dipinti del Recchi e del Morazzone (e dei pittori provenienti dalla loro scuola), oltre alla pala raffigurante il “Martirio di San Lorenzo” (prima collocato sull’altare di San Giuseppe). Interessante il “faldistorio”, o cattedra del Vescovo, qui conservata e che risale al 1700. Sempre in Cappella sono esposti interessanti reliquiari, oggetti connessi al Santissimo Crocifisso e molti ex-voto che fanno memoria delle grazie ricevute dai fedeli che al Crocifisso di Como si sono affidati. Dalla scorsa domenica è partita una raccolta fondi per sostenere le spese di ristrutturazione. Tutti possono essere di aiuto (iban: IT98L0311110902000000012130 – Parrocchia SS. Annunziata – causale: “restauro Cappella della Croce”).

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