Casinò fantasma, il pm chiede 6 anni
«Truffati i risparmi di una vita intera»

Sollecitate pene pesanti per i presunti responsabili di un raggiro da 400mila euro

Como

Sei anni di carcere per le due presunte menti della maxi truffa, tre anni per il dipendente finito a processo per concorso in alcuni raggiri. Sono pesanti le richieste di condanna sollecitate ieri mattina, in Tribunale a Como, dal pubblico ministero titolare del fascicolo sui quasi 400mila euro raccolti tra investitori fiduciosi per essere usati per l’apertura di un Casinò on line e di una banca, progetto clamorosamente naufragato. Con buona pace per i soldi degli investitori.

La vicenda che, da qui a un mese, dovrebbe arrivare a sentenza risale al periodo a cavallo tra il 2011 e il 2012 quando, anche attraverso a pubblicità su quotidiani e riviste a tiratura nazionale, gli imputati avrebbero iniziato a cercare finanziatori per il progetto di casinò on line.

Finanziatori ai quali - ha ricordato ieri nella sua requisitoria il pubblico ministero - sarebbero state fornite ampie rassicurazioni sul capitale garantito e sulla possibilità di ottenere in tempi rapidi guadagni particolarmente ingenti.

Alla fine la conta delle truffe contestate dalla magistratura si ferma poco sotto le venti, con cifra che andavano da un minimo di 10mila euro a un massimo di 50mila euro. Complessivamente i soldi spariti ammonterebbero a quasi 400mila euro.

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