Ciakkare alla decima edizione
I temi: ambiente e cineturismo

Il nuovo bando del premio promosso da “La Provincia”, con tanti partner del territorio, per i cortometraggi realizzati dagli studenti comaschi

Passano le mode e passano i governi - da quello che nel 2007 vietò di portare i cellulari in classe all’attuale che invece li vuole promuovere come strumento didattico, curiosamente entrambi dello stesso colore politico, a conferma di quanto sia mutevole anche il pensiero dominante - rimane invece il concorso Ciakkare per video realizzati con gli smartphone (e non solo) dagli studenti delle scuole superiori e dei centri di formazione professionale di Como e provincia. Oggi vi presentiamo il bando della decima edizione.
Se nel 2007 cominciavano a diffondersi su larga scala i videofonini, e con essi esplodeva il problema di una nuova forma di bullismo (il videobullismo, per l’appunto), oggi molti giovani hanno la possibilità di accedere anche ad altri strumenti dotati di videocamera, dai tablet alle fotocamere, e vi sono smartphone di fascia alta che battono per qualità le stesse videocamere di quella più economica.


Durata massima: 10 minuti

Pertanto, come lo scorso anno, si è deciso di non fare differenza rispetto allo strumento con cui saranno girati i video in gara. Resta inalterata la convinzione di partenza, ovvero che qualsiasi strumento tecnologico non sia buono o cattivo in sé, ma dipende da come lo si usi. E Ciakkare è nato e continua ad esistere per promuovere un uso intelligente e creativo delle tecnologie.
Ancora una volta i promotori di Ciakkare sono il nostro quotidiano e l’agenzia di comunicazione Slogan, con il supporto di un numero sempre più ampio di partner istituzionali (Comune di Como, Fondazione provinciale della comunità comasca, Lombardia film commission), sostenitori privati (Uci Cinemas Como, McDonald’S Como e Tavernola, Team Lingue International House), associazioni, blog e progetti che si occupano di cinema e territorio (Olo creative farm, Stanze di cinema, Sentiero dei sogni e Passeggiate creative).
Veniamo alla novità più rilevante: i temi, che cambiano a ogni edizione. Per il 2017-’18 sono: “L’ambiente siamo noi” e “Un lago da film”. Come sempre, il bando contiene una traccia che può essere utile ai partecipanti per meglio definire l’argomento e trovare più facilmente l’ispirazione.


Temi e tracce

Il primo tema è finalizzato a «curare e divulgare la bellezza degli spazi urbani e naturali che ci circondano». Obiettivo cui «si può contribuire anche attraverso un video che aiuti a conoscere le buone pratiche di chi se ne prende cura, che proponga il riutilizzo di aree e spazi abbandonati o sottoutilizzati, oppure che denunci situazione negative a cui occorre porre rimedio».
Il secondo parte dal presupposto che «il lago di Como sia tra i più amati dai registi cinematografici, con oltre 100 film girati sulle sue sponde» e lancia un sfida ai giovani aspiranti registi e videomaker: «Scopri e racconta le location utilizzate dalle star oppure trasforma tu il paesaggio lariano nel set del tuo cortometraggio».
Lo spazio virtuale in cui si svolgerà la prima fase del concorso (aperto a lavori di singoli, di gruppi e di classe) è il portale de “La Provincia” dedicato ai giovani e alla cultura, BiBazz (www.bibazz.it). Da qui potrete scaricare il regolamento completo e dal 1° febbraio al 13 aprile sullo stesso sito ci si potrà iscrivere al concorso, compilando l’apposito modulo, in cui andrà linkato l’url del video, precedentemente caricato in autonomia su youtube. Dal 16 aprile al 14 maggio tutti gli utenti di BiBazz potranno votare online (previa registrazione al sito, per garanzia di serietà del concorso) il loro video preferito. Il 1° giugno è previsto il gran finale: la premiazione dei vincitori nella sala con palco di Uci Cinemas a Montano Lucino, dove alla fine della cerimonia i “corti” saranno proiettati sul grande schermo.


I premi

In palio oltre mille euro di premi. Accogliendo un suggerimento dei concorrenti dello scorso anno, i voli aerei per le capitali europee (difficili da fruire per chi partecipa con lavori di gruppo, ovvero i più) sono stati sostituiti con pacchetti di biglietti per il cinema (più facilmente divisibili). Questo per quanto riguarda i riconoscimenti del pubblico, invece quelli assegnati dalla giuria tecnica, riservati al miglior montaggio e alla migliore sceneggiatura per ciascuno dei due temi, saranno stage alla Olo Creative farm per riprendere il dietro le quinte del LakeComoFilmFestival, abbonamenti digitali a “La Provincia” e una masterclass , offerta da Lombardia Film Commission, con professionisti del settore cinematografico di fama nazionale.
La giuria è composta dal direttore de “La Provincia” Diego Minonzio, da Carlo Cairoli di Slogan, Marco Albanese di Stanze di cinema, Max De Ponti di Olo Creative Farm, Alessio Brunialti curatore di BiBazz, oltre che da chi scrive. Come sempre, “La Provincia” mette in palio anche un proprio premio speciale (una videocamera professionale) destinato all’autore del video più giornalistico.
Le imminenti vacanze di Natale possono essere un primo buon momento per mettere a fuoco l’idea da sviluppare in un video, o anche più idee e più video (non esistono limiti in tal senso), con cui partecipare alla nuova edizione del concorso.
Per informazioni, dubbi o richieste di chiarimenti, si può contattare direttamente il coordinatore di Ciakkare, che è anche l’autore di questo articolo, all’indirizzo email [email protected].

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