Cimiteri di Como, c’è l’appalto  No da tre ditte del Sud,  lavori a Varese
L’appalto ha subito una serie di ritardi dovuti al passo indietro delle aziende

Cimiteri di Como, c’è l’appalto

No da tre ditte del Sud, lavori a Varese

Dopo diversi mesi si sbloccano le tumulazioni. Raffica di rinunce da società di Agrigento, Gela e Catania. Incarico da 250mila euro valido per 12 mesi

COMO

Si chiude dopo mesi di guai la vicenda dell’appalto per le tumulazioni nei cimiteri cittadini, al centro delle cronache la scorsa estate anche per le mancate manutenzioni del verde.

Al quarto tentativo Palazzo Cernezzi ha infatti aggiudicato l’appalto, dopo tre rinunce di altrettante aziende del Sud Italia, che avevano partecipato al bando indetto dall’amministrazione comunale. Le tumulazioni al momento vengono eseguite dal personale dei cimiteri e dai due assunti a tempo determinato che dovrebbero invece occuparsi del decoro e della piccola manutenzione delle nove strutture cittadine.

Nel dettaglio la prima azienda a rinunciare era stata la Parisi Vincenzo di Agrigento (aveva offerto un ribasso d’asta del 30%) e aveva rifiutato l’incarico perché, contestualmente, si era aggiudicata anche l’appalto per la manutenzione dell’illuminazione. Il Comune, a quel punto, aveva bussato alla Fms Costruzioni Generali di Gela (con un ribasso del 29%) che aveva fatto presente a Palazzo Cernezzi di avere avuto problemi organizzativi che non le consentivano più di assumere l’incarico. tempo perso e nuove procedure burocratiche per cercare di affidare il servizio alla terza classificata, la Sporalli srl con sede in provincia di Catania (ribasso del 34%), ma adesso si apprende che anche questo tentativo è andato a vuoto. Palazzo Cernezzi nei giorni scorsi ha infatti aggiudicato l’appalto a Edilombarda Due, con sede a Varese che ha offerto un ribasso d’asta del 23,3% a fronte dei 250mila euro previsti dall’appalto della durata di un anno e nel verbale viene precisato che si tratta dell’aggiudicazione «alla quarta classificata a seguito di rinuncia della prima, seconda e terza classificata».

All’interno dell’accordo quadro saranno poi previsti singoli contratti attuativi che potranno riguardare anche altre tipologie di intervento (ad esempio le manutenzioni) sempre nell’ambito dei cimiteri.


© RIPRODUZIONE RISERVATA