Cimitero di Camnago Non solo volontari via ai lavori del Comune
All’interno del cimitero della frazione c’è la tomba di Alessandro Volta

Cimitero di Camnago
Non solo volontari
via ai lavori del Comune

Partito l’intervento da 90 mila euro che integra il lavoro realizzato dal 2015 dai residenti. Previsti cura di verde e coperture e nuove facciate

Al via gli interventi comunali di riqualificazione del cimitero “vecchio” di Camnago.

Ieri mattina, infatti, sono cominciate le operazioni all’interno del camposanto della frazione di Como, dov’è ospitata la tomba di Alessandro Volta: i lavori, per circa 90mila euro, erano stati approvati e previsti dalla giunta precedente e, secondo quanto prevede il calendario, dovrebbero concludersi a gennaio 2018. Nello specifico, si porterà a termine la manutenzione dell’area verde e delle coperture, il risanamento degli intonaci di facciata e la posa in opera di nuove lattonerie.

Percorso articolato

Gli interventi completano però un percorso molto più articolato cominciato tempo fa, con protagonisti e motore del progetto un gruppo di volontari attivi da maggio 2015, un team che decise di fare squadra anche dopo un incontro con Elide Greco, ai tempi consigliere comunale Pd e volontaria, e sulla scorta del bando comunale per stimolare la partecipazione dei cittadini.

A maggio di due anni fa, infatti, i volontari del quartiere hanno cominciato a dedicarsi a una serie di operazioni di pulizia e ripristino per rendere più accogliente e curato il camposanto della frazione. Per esempio, si sono prodigati nella ritinteggiatura di alcune ringhiere e del cancello d’ingresso, nella pulizia delle superfici da un certo numero di scritte vandaliche. È stata, inoltre, riposizionata la ghiaia nei punti in cui mancava e altro ancora.

«Grazie a un grande impegno – spiega Elide Greco – abbiamo contribuito a ridare un’immagine presentabile a un luogo importante per la comunità. Camnago Volta ha tante persone di buona volontà, e sono felice che siano cominciati i lavori. L’amministrazione guidata da Lucini ha avuto cura del quartiere e del cimitero, un patrimonio di tutti». Il passaggio successivo, una volta finiti gli interventi, sarà quello dell’imbiancatura. A questo proposito, la fornitura è stata donata dalla ditta Akzo Nobel.


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