Como: auto ibride in centro  Dietrofront del Governo
L’assessore Bella: «Nei centri storici si entra a piedi. Il numero dei mezzi in ingresso va diminuito» (Foto by archivio)

Como: auto ibride in centro

Dietrofront del Governo

Il sottosegretario Dell’Orco accusa gli alleati leghisti e promette - «Norma da rivedere al più presto». L’assessore Bella: «Bene così»

La norma che avrebbe consentito alle auto ibride di circolare liberamente in piazza San Fedele (a Como e in tutte le altre “ztl” d’Italia) sarà cancellata. Lo ha detto ieri il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Michele Dell’Orco, esponente del Movimento Cinquestelle, al pari del ministro titolare Danilo Toninelli.

A cinque giorni dall’approvazione della norma, contenuta nella legge di Bilancio, il grillino Dell’Orco ha anche scaricato la responsabilità dell’introduzione della norma sull’alleato leghista, sia pure senza citarlo: «La norma in Manovra 2019 su accesso di auto elettriche e ibride in Ztl non è del Movimento Cinquestelle. Siamo pronti a rivederla nel primo provvedimento utile. Avanti invece con ecosconto per mezzi ecologici e detrazioni fiscali per colonnine di ricarica. Ma senza riempire i centri storici di auto».

Il ripensamento è una nota accolta con generale soddisfazione: «Meglio così - ha commentato ieri l’assessore alla Mobilità del Comune di Como Vincenzo Bella - Era una norma ambigua e l’interpretazione avrebbe creato grossi problemi. Tanto più che, a mio parere, non sono queste le soluzioni che contribuiscono allo sviluppo del motore elettrico. Tolti i residenti e chi ne ha diritto, nei centri storici si entra a piedi».


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