Como, bivacco solidale

«Il sindaco ritiri l’ordinanza»

Tanti all’ex chiesa di San Francesco. «Un provvedimento che colpisce i poveri»

Como, bivacco solidale «Il sindaco ritiri l’ordinanza»
Il bivacco solidale nell'ex chiesa di San Francesco
(Foto di foto dal profilo Facebook di Chiara Bedetti)

Questa mattina, alle 10, sotto i portici di San Francesco (largo Spallino 1), “Como senza frontiere” organizza un bivacco solidale in cui si si chiede al sindaco il ritiro dell’ordinanza. «È necessario - scrivono gli organizzatori - riscattare la rispettabilità e la reputazione della città ferita dal provvedimento di Landriscina che colpisce i poveri di Como impedendo loro non solo di essere nel centro ma addirittura di essere sfamati dai volontari che di loro si occupano viste le mancanze e l’incapacità delle istituzioni». Alle 15, sempre davanti all’ex chiesa, il tavolo “Interfedi” organizza un momento di silenzio, riflessione e preghiera perché Como «possa ritrovare le motivazioni di un impegno a favore del rispetto dei diritti fondamentali e della dignità di ogni persona».

Domani, alle 10.40 sotto il Broletto, il cantautore Filippo Andreani, l’attore Stefano Annoni insieme a un gruppo di cittadini hanno organizzato un flash mob “dalla parte dei barbun”. Scarpe da tennis e cappello davanti ai piedi, i partecipanti canteranno tutti insieme il ritornello della famosa canzone di Enzo Jannacci “El purtava i scarp de tennis”. Due le parole d’ordine: no ai divieti, sì alla solidarietà.

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