Como, chiusi altri tre locali  Stop a Panino buono, Fontana e Mac
Controlli della polizia nei bar di piazza Volta (Foto by Andrea Butti)

Como, chiusi altri tre locali

Stop a Panino buono, Fontana e Mac

La polizia ha sanzionato tutti per assembramenti

Dopo il “No name” la polizia mette i sigilli pure a “Panino buono”, a “La Fontana” e al “McDonald”. Nel giro di una manciata di ore, tra l’affollatissimo sabato pomeriggio di piazza Volta e quello di ieri, gli agenti della Questura sono intervenuti per applicare le norme anti Covid e sanzionare quattro tra i locali più frequentati dai giovani comaschi.

Nel primo pomeriggio di sabato gli agenti della squadra volante e della polizia amministrativa hanno notificato un provvedimento di chiusura di cinque giorni - il massimo previsto dalle norme anti contagio - al “No name”, locale che si trova all’incrocio tra piazza Volta e via Grassi.

Qualche ora più tardi identico provvedimento è stato preso a carico di “Panino buono”, che si trova in via Garibaldi, nel tratto tra piazza Volta e via Grassi. Anche in questo caso i poliziotti hanno contestato il mancato rispetto del distanziamento tra i clienti, situazione di assembramento e sovraffollamento, mancato utilizzo di presidi di protezione. Da qui la sanzione, prima, e il provvedimento di chiusura poi. Nella giornata di ieri, dunque, ultimo scampolo prima dell’ingresso della Lombardia nella zona arancione - con conseguente chiusura dei locali, che potranno essere aperti soltanto per consentire l’asporto - la zona della movida del centro ha perduto due dei locali più frequentati.

Poi, nel corso del pomeriggio di ieri, altro duplice intervento: il primo al McDonald, sanzionato e chiuso per tre giorni a causa degli assembramenti. Quindi ancora nella zona di piazza Volta, dove gli agenti hanno chiuso - cinque giorni - il bar “La Fontana” all’angolo tra via Garibaldi via Grassi.

Gli interventi della Questura sono anche un segnale di grande attenzione da parte delle forze di polizia sulla situazione di piazza Volta, che negli ultimi mesi ha dimostrato talvolta di fuggire di mano, con anche episodi di violenza e di tensione tra avventori dei locali.


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