Como, cinema Astra chiuso e stagione a rischio: nessuno sa quando riapre
Il cinema di viale Giulio Cesare in occasione della scorsa edizione del Festival (Foto by archivio)

Como, cinema Astra chiuso e stagione a rischio: nessuno sa quando riapre

Necessari lavori di adeguamento dell’impianto antincendio della sala

Como

Il cinema Astra chiude per lavori di adeguamento all’impianto antincendio. E chiude senza certezze.

Questo il testo del comunicato apparso sulla pagina facebook della sala cittadina, sede del Festival del cinema oltre che di un consolidato cineforum: «Si comunica che il Cinema Astra è al momento chiuso in quanto dai vigili del fuoco è arrivata richiesta di ulteriori interventi di adeguamento in base alle norme vigenti. Ad oggi non è ancora possibile definire una tempistica. Vi terremo puntualmente informati su ogni prossimo sviluppo. Grazie per la pazienza e lo spirito collaborativo».

La sensazione, pure in assenza di ulteriori conferme, è che l’Astra rischi di restare fermo a lungo. Forse anche mesi. E che a questo punto sia in bilico l’intera programmazione stagionale, le rassegne, gli eventi, probabilmente anche il festival medesimo: «In questo momento non siamo in grado di fornire nessuna ulteriore informazione», ribadisce Paolo Lipari, regista e presidente di Acecc, l’associazione che gestisce la struttura. Si parla in ogni caso di un impegno di spesa importante, forse anche attorno ai 100mila euro, ennesimo ostacolo sul cammino travagliato di rinascita di uno spazio storico e amatissimo dal pubblico di casa, 450 posti, impianti nuovissimi, tecnologia digitale e un progetto di rilancio che passava, e passa, attraverso l’organizzazione di eventi, non solo strettamente cinematografici. Il progetto di risistemazione dell’impianto è stato sottoposto, come vuole la normativa, all’attenzione dei vigili del fuoco.

Ora si apre la fase più difficile: ottenuto il via libera e il parere di conformità, bisognerà iniziare a guardarsi attorno, a contattare aziende, a richiedere preventivi. Soltanto allora, con una ditta e un preventivo per le mani, sarà possibile stabilire se basteranno due, tre o sei mesi. E quando, eventualmente, il “vecchio” Astra potrà riprendere la sua programmazione.

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