Como, lo scandalo benzina  I prezzi “mangiano” lo sconto  Dopo la denuncia, nulla

Como, lo scandalo benzina

I prezzi “mangiano” lo sconto

Dopo la denuncia, nulla

I prezzi del carburante sono decisamente più cari nella nostra provincia

Stesso marchio ma prezzi diversi, a seconda della città. Ma con una costante: Como è sempre la più cara. Chi sperava in un’inversione di rotta, dopo le denunce dei mesi scorsi, è rimasto deluso. La situazione non è cambiata e a confermarlo sono i dati ufficiali, quelli rilevati dall’Osservatorio del ministero per lo Sviluppo economico. A parità di compagnia petrolifera, il prezzo applicato a Como risulta superiore rispetto a Lecco, Sondrio, Varese e Monza.

E la differenza non è di poco conto, si va dai 4 ai 10 centesimi in più al litro nel caso della benzina. Qualche esempio: un litro di benzina al distributore Eni nella nostra città (si è scelto quello meno caro) costa 1,58 euro mentre lo stesso marchio applica un prezzo di 1,50 euro a Lecco e Monza, di 1,52 a Sondrio e 1,54 a Varese. Passando a Total Erg lo scenario non cambia, per un litro di “verde” nel territorio del Comune di Como si spendono - senza calcolare la carta sconto - 1,59 euro ma la stessa compagnia offre prezzi più vantaggiosi nelle città limitrofe: 1,52 euro a Sondrio e Monza, poi 1,55 a Lecco così come a Varese.

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