Como: maturità, l’ora X  Domani il tema per 1700 ragazzi
Studenti in attesa di cominciarela prova scritta di italianodel 2017 al Liceo Volta. Quest’anno al Classico a far paura è soprattutto greco

Como: maturità, l’ora X

Domani il tema per 1700 ragazzi

Soltanto cento i non ammessi all’esame.I consigli dei presidi: «No ai “ripassoni”, rilassatevi»

Libri, film, canzoni. Quella di fronte è la più scritta, recitata, cantata e attesa di sempre. È la notte prima della maturità, passaggio generazionale, ogni anno, per centinaia di migliaia di studenti. Quest’anno, i ragazzi saranno oltre cinquecentomila in Italia e più di 1700 nelle superiori statali cittadine.

Il numero di non ammessi è parecchio basso. A Como sono meno di cento i ripetenti in quinta. La percentuale, infatti, supera di poco il cinque per cento. Quasi tutti, quindi, saranno al fianco dei loro compagni (è una dura verità, ma per molti sarà l’ultima volta) per la prova finale.

Si comincia domani con il tema e giovedì con la seconda prova (varia a seconda delle scuole). Lunedì, invece, sarà la volta della terza. La scelta degli orali spetta a ogni scuola e, di solito, si comincia due giorni dopo la chiusura degli scritti.

Come fare per affrontare gli esami con la “mente fresca”? I tre pilastri, per gli esperti, sono la sana alimentazione, il riposo e la corretta idratazione. Sconsigliate le notti insonni sui libri e i “ripassoni” dell’ultim’ora. «Il mio consiglio? Stare tranquilli, non farsi prendere dallo stress dell’ultimo minuto e concedersi oggi il pomeriggio libero per rilassarsi: quello che non si è fatto fino ad adesso, non si riesce a recuperare in poche ore», commenta Nicola D’Antonio, preside della Ciceri e componente della commissione dell’area tecnico-didattica, incaricata per la vigilanza e supporto alle commissioni d’esami.

«Questo – continua - sarà l’ultimo anno di quelli definiti “vecchi esami”, introdotti da Berlinguer vent’anni fa. In questa sessione, circa la struttura, l’organizzazione e le richieste non cambierà sostanzialmente nulla».

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