Como: nuova via Garibaldi il sondaggio
«Ok l’addio alle auto e adesso i tavolini»

Piace l’ampliamento dell’area pedonale anche se i pochi posteggi preoccupano i negozianti. Ma c’è chi è critico: «C’è stato un calo enorme di viavai»

Il nuovo volto di via Garibaldi, ormai quasi completamente svelata, piace a una buona parte di commercianti. Restano, però, le perplessità circa la mancanza di parcheggi e la speranza, da parte di alcuni, di avere il via libera del Comune per posizionare i tavolini all’aperto.

«È accogliente – spiega Roberta Donè, “Oltrefrontiera” –. Ecco, magari se si riuscisse ad aggiungere qualche panchina non sarebbe certo male. C’è sempre il problema dei posti per le vetture».

Claudio Ghirri, titolare del “Break Point Sport”, è favorevole al rifacimento della strada: «Avrei magari messo alcuni alberi in più. C’è, però, un problema quando piove. Si formano alcune pozze belle grandi e, per quanto mi riguarda, rischio l’allagamento del magazzino».

A Gloria Tosetti, titolare dell’omonima erboristeria, la nuova via piace (come tutti, suggerisce qualche albero in più, per colmare il vuoto finale della strada) ma prima andavano fatti i posti: «I clienti si lamentano. Da quando poi è stata introdotta la zona a traffico limitato nella zona adiacente, un calo c’è stato. Ora speriamo torni un po’ di movimento».

Nei giorni scorsi, Claudio Casartelli, presidente di Confesercenti, era stato molto duro circa via Garibaldi e aveva scritto su Facebook le proprie considerazioni: «Ieri - ha detto, raggiunto telefonicamente - mi sono fermato lì e ho parlato con le persone. Ho notato un calo enorme di transito. La difficoltà di parcheggio cambia i flussi. Via Garibaldi sarà sicuramente più bella ma, al contempo, è anche più triste».

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