Como, sorpresa Politeama  Si fanno avanti Dolce & Gabbana
Palco e platea all’interno dell’ex cineteatro Politeama, in piazza Cacciatori delle Alpi

Como, sorpresa Politeama

Si fanno avanti Dolce & Gabbana

Gli stilisti hanno chiesto notizie sull’ex teatro. L’interessamento a margine del maxi evento sul lago. Intanto la Srl proprietaria dell’immobile è in liquidazione

L’hanno già fatto a Milano e ora potrebbero concedere il bis. Gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana nel 2005 avevano acquistato e riqualificato una vecchia sala cinematografica, il Metropol, risalente agli anni ’40, trasformandola in uno spazio polivalente in grado di ospitare sfilate ed eventi culturali.

Adesso Dolce&Gabbana, prestigioso brand della moda, potrebbe far rinascere il Politeama di Como. Il condizionale è d’obbligo, perché risulta un interessamento e gli sviluppi sono ancora tutti da valutare, ma il fatto che l’ex cinema e teatro di piazza Cacciatori delle Alpi - chiuso da 13 anni - possa aver attirato l’attenzione di un investitore di questo calibro è certamente una buona notizia.

Tutto sarebbe nato - a sentire i ben informati - durante il maxi evento targato Dolce&Gabbana andato in scena tra Como e Tremezzina nel luglio scorso. Gli stilisti, oltre ad apprezzare la location (un po’ meno, si dice, la latitanza degli Amministratori del capoluogo, ma questa è un’altra storia), avrebbero chiesto lumi sul Politeama, immobile di pregio ma da tempo chiuso e inutilizzato. L’idea sarebbe quella di una completa ristrutturazione, per realizzare nell’edificio uno spazio di eccellenza legato al mondo della moda e della cultura.

Intanto, la società che gestisce l’ex cinema (Politeama Srl) è ufficialmente in liquidazione, una mossa obbligatoria per legge visto che non ha dipendenti e il bilancio si è chiuso in rosso per più di tre anni consecutivi. L’assemblea ha deliberato ufficialmente questo passaggio ed è stato nominato un commissario liquidatore, nella persona del commercialista comasco Francesco Nessi. È uscito di scena, quindi, Angelo Magistro, che rivestiva in precedenza l’incarico di amministratore unico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA