Como, sosta nei posti di carico e scarico  Si può dopo le 18 e nei giorni festivi
I posti per il carico e scarico in viale Lecco: tra il centro e la periferia sono 120

Como, sosta nei posti di carico e scarico

Si può dopo le 18 e nei giorni festivi

Cambiano le regole di utilizzo dei 120 spazi gialli: ordinanza della polizia locale. Il comandante: «Un aiuto in alcuni giorni e orari ai cittadini»

Centoventi posti auto gratuiti in più in città dal lunedì al sabato dalle 18 alle 7 del giorno successivo a cui si aggiungono domenica e festivi per l’intera giornata. Si tratta degli stalli gialli destinati al carico e scarico, regolamentati da una nuova ordinanza del comandante della polizia locale Donatello Ghezzo in vigore da ieri.

In pratica nei posti per carico e scarico con le regole appena introdotte possono parcheggiare tra le 7 e le 18 soltanto i veicoli di categoria “N” (veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote) per un massimo di 30 minuti con indicazione obbligatoria dell’ora di arrivo. Questo vale, come detto, solo dal lunedì al sabato. Nel testo si precisa anche che è prevista la rimozione forzata dei veicoli in sosta che non rispettano le caratteristiche indicate o il tempo massimo previsto con ovviamente l’applicazione della relativa sanzione. Tradotto significa che tutti i giorni tra le 18 e le 7 e nei festivi gli stessi stalli sono utilizzabili da tutti senza limiti, in pratica è come se fossero posti bianchi. Lo spiega direttamente il comandante Ghezzo che dice: «In convalle vi è carenza di aree di sosta, in particolare nei giorni festivi e nelle ore serali, periodi in cui le operazioni carico-scarico merci sono sensibilmente ridotte e, per questo, abbiamo pensato di regolamentare l’utilizzo di quei posti in modo tale che, quando necessario, siano a disposizione per il carico e lo scarico delle merci e nelle altre fasce orarie, invece, di tutti i cittadini. Un modo per aumentare le possibilità della sosta anche nei festivi, quando si registra alta affluenza in città».

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