Como, stop alla cucina unica per le scuole
«Serve mezzo milione più del previsto»

Dopo l’annuncio e le polemiche, il sindaco fa retromarcia a sorpresa: slitta tutto di un anno

Como, stop alla cucina unica per le scuole «Serve mezzo milione più del previsto»
Como - in consiglio comunale protesta delle mamme contro il centro unico di cottura
(Foto di Carlo Pozzoni)

Stop al progetto per realizzare un centro unico di cottura al servizio delle mense scolastiche di Como. L’ha detto questa mattina a sorpresa il sindaco Mario Lucini. La decisione di creare una cucina unica all’interno della scuola di via Isonzo a Prestino (al posto degli attuali 17 punti cottura) era stata annunciata nelle scorse settimane e aveva suscitato proteste da parte di molti genitori. Ora arriva la retromarcia: «Il progetto definitivo, curato da esperti esterni, dice che servono 1,2 milioni di euro mentre il nostro ufficio tecnico aveva stimato 700mila euro di corsi - ha detto Lucini - Non abbiamo questo mezzo milione in più, bisogna aspettare il nuovo bilancio e a questo punto non riusciremo a partire nel prossimo anno scolastico. Avevamo comunque detto a più riprese che la decisione ufficiale non era ancora stata presa. La nostra idea non cambia: se non è possibile farlo adesso, partiremo un anno dopo».

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