Como,  targhe per le biciclette  Sarà più facile combattere i furti
Como biciclette rubate recuperate dai Carabinieri (Foto by Carlo Pozzoni)

Como, targhe per le biciclette

Sarà più facile combattere i furti

La proposta di Butti (gruppo misto) in consiglio comunale. Tra una settimana l’ok in giunta

Da fine anno i comaschi avranno la possibilità di registrare la loro bici che avrà così una specie di targa in modo da essere riconoscibile. In questo modo si pensa di combattere i furti che, anche a Como, sono numerosi.

Del tema si è parlato lunedì sera nel primo consiglio comunale dopo le ferie con la risposta in aula a un’interrogazione del consigliere del gruppo misto Marco Butti, che propone l’iniziativa dal 2012 e che nel 2014 aveva visto approvare dall’aula un suo emendamento proprio sull’istituzione del registro.

In pratica, in Comune verrà istituito una sorta di registro dove i comaschi avranno facoltà di “immatricolare” il proprio veicolo. I vantaggi? I dati saranno consultabili dalle forze dell’ordine che avranno così la possibilità di associare in modo semplice l’eventuale refurtiva recuperata con i legittimi proprietari. Il sistema è collaudato in molte altre città italiane ed ha avuto un positivo riscontro nel senso che i furti sono calati in misura non secondaria.

Butti in aula ha denunciato i «ritardi» dell’amministrazione nel mettere in atto l’iniziativa. Dal canto suo l’assessore alla Mobilità Daniela Gerosa ha detto che ormai è questione di poco e ha aggiunto: «Condivido questo impegno con altri colleghi di giunta. Si tratta di un sistema a pagamento e dovremo individuare la società che gestirà il servizio».

L’idea arriverà sul tavolo della giunta, come conferma l’assessore alla Polizia locale Paolo Frisoni, la prossima settimana. «C’è già una bozza di indirizzo - spiega - e l’esecutivo deciderà a chi e con che modalità affidare l’incarico, visto che dovrà essere una società esterna a fornire il registro. A imprimere la targa dovrà infatti essere un’azienda privata». Per quanto riguarda i tempi, Frisoni precisa che «se la giunta darà il via libera penso che per la fine dell’anno il servizio potrebbe essere opere operativo».


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