Como: torna il mercato mercerie  Ecco tutte le prescrizioni da seguire
Il mercato mercerie prima dell’emergenza Covid-19

Como: torna il mercato mercerie

Ecco tutte le prescrizioni da seguire

File di bancarelle arretrate, entrate e uscite regolate, suddivisione in blocchi

Dopo due mesi e mezzo sabato 23 maggio torna il mercato delle bancarelle lungo le mura.

A seguito della riunione di tra gli assessori al Commercio Marco Butti, alla Sicurezza, Elena Negretti, il dirigente del settore Commercio, avvocato Marciano, con le associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti e Goia), la Giunta comunale ha approvato la delibera che consentirà la ripresa del mercato mercerie, in sicurezza, sulla base di quanto previsto del DPCM del 17 maggio e dell’ordinanza regionale 547, sempre del 17 maggio.

Le prescrizioni inserite in delibera sono frutto del dialogo costante e quotidiano di questi ultimi giorni tra gli assessorati e le associazioni di categoria: ogni momento di confronto è stato intrapreso per cercare di aprire in sicurezza il mercato. Si andrà a sperimentare un “nuovo mercato mercerie” nella stessa area utilizzata fino a marzo ma con la suddivisione in vari blocchi, al fine di evitare assembramenti e sovraffollamento con percorsi obbligati. La disposizione quindi farà in modo che il mercato sia costituito da tanti piccoli mercati con ingressi ed uscite obbligate.

Le prescrizioni previste sono le seguenti:

1. ogni fila del Mercato Mercerie compresa nel tratto da Porta Torre a Torre San Vitale deve essere arretrata di almeno 50 cm in modo tale che il corridoio che divide le bancarelle raggiunga almeno 4 metri

2. l’arretramento deve essere effettuato e mantenuto per tutti i giorni del mercato (martedì, giovedì e sabato)

3. il mercato è diviso in più “blocchi” in modo tale che all’interno di essi sia possibile verificare ed evitare che si formino assembramenti e sovraffolamento (planimetria allegata)

4. in particolare, dovrà rispettarsi la distanza interpersonale tra i clienti di un metro

5. al fine di evitare sovraffollamento e assembramenti e per garantire la distanza interpersonale di un metro, le corsie mercatali devono essere a senso unico, con una entrata ed una uscita distinte

6. è necessaria la presenza di personale ai varchi di ingresso e alle uscite, in modo che non si creino flussi contrastanti e sia garantito un accesso idoneo ad evitare assembramenti

7. dovrà essere posizionato un diaframma (es. in plexiglass o altro materiale lavabile) tra i banchi dei posteggi limitrofi

8. dovranno esser posizionati cartelli con frecce indicanti accessi e divieti di ingresso

9. si dovrà provvedere alla pulizia e alla igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di mercato di vendita

10. sono obbligatori per gli ambulanti l’uso delle mascherine e dei guanti monouso: tale ultimo obbligo può essere sostituito dall’igienizzazione frequente delle mani

11. dovranno essere a disposizione dei clienti materiale igienizzante e guanti monouso (in ogni banco)

12. in caso di vendita di abbigliamento: la clientela potrà scegliere in autonomia e toccare la merce solo con guanti monouso o mani igienizzate al momento

13. sarà vietata la spunta

14. sarà vietata la vendita di beni usati

15. il furgone dovrà essere posizionato sul posteggio

A seguito della deliberazione di Giunta, domani mattina sarà firmato l’accordo di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria, volto a sottolineare la collaborazione tra l’ente e gli ambulanti per riaprire in sicurezza un patrimonio della nostra città.

L’assessore al Commercio Marco Butti esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto, ribadendo come l’intenzione dell’Amministrazione sia sempre stato quella di essere a fianco degli ambulanti, garantendo anche il rispetto della salute e della normativa.

Dal canto suo l’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Elena Negretti ritiene che l’accordo trovato con la collaborazione delle associazioni di categoria per il controllo e monitoraggio del mercato rappresenti un ottimo esempio di collaborazione in una fase particolarmente delicata ed importante come questa.


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