Como: tornano Le Primavere   Periferie al centro
Il Teatro Sociale gremito in occasione di una serata delle “Primavere” (Foto by archivio)

Como: tornano Le Primavere

Periferie al centro

Anteprima della rassegna con la musica in piazza Cavour, mercoledì 29 il via al Teatro Sociale. Esordio con Giacomo Poretti e Michele Brambilla. Ingresso gratuito, priorità a chi si prenota attraverso il sito

Como

Arriva la primavera e torna la rassegna culturale “Le Primavere”, tra Como e Lecco, proposta anche quest’anno da La Provincia. Il nostro giornale alza lo sguardo dai fatti del territorio per cercare di interpretarli e comprenderli nell’orizzonte più ampio di una società che cambia. Le serate sono tutte gratuite, all’organizzazione hanno collaborato il Lake Como Film Festival (introdurrà ogni appuntamento con brevi camei cinematografici), il Festival della Luce – Lake Como 2017, con Bibazz e L’Ordine.

Occidente, libertà e futuro tra i grandi temi delle passate edizioni. Ora la proposta è di confrontarsi sulle Periferie, categoria considerata in tutta la sua estensione: periferia delle città, della storia, della vita, del pensiero, della cultura, dell’arte. Dopo l’anteprima di sabato prossimo in piazza Cavour, mercoledì 29 marzo partiranno le serate al Teatro Sociale di Como.

Non mancheranno le sorprese

Sono chiamate a dare una personale lettura del tema persone di diverse appartenenze, visioni disomogenee quante possono essere le periferie che conosciamo e che non riconosciamo. Con qualche sorpresa. L’inaspettato Giacomo Poretti, del trio Aldo Giovanni e Giacomo, insieme al giornalista Michele Brambilla ci coinvolgerà in un dialogo sulle piccole grandi cose della vita, la sua come la nostra, il quotidiano. Giovani, figli, scuola, esperienze, aneddoti trasfigurati in archetipi della comicità dal trio saranno il pretesto per un riflessione che supera l’ovvio, il benessere facile, verso quel sentimento di autentica felicità che scalda il cuore e l’anima. L’abilità è riuscire a riconoscerla.

C’è poi la storia di Albert Espinosa, lo scrittore di “Braccialetti rossi”, ovvero la leggerezza e il dolore che camminano insieme. Una visione della malattia inedita, periferica e rivelatasi centrale.

Quindi la letteratura, quella nobile, capace di lasciare ai margini le grandi universali fiabe che hanno intriso la nostra cultura per secoli e che Silvano Petrosino, filosofo, accompagnato da Silvia Barbieri, attrice, porrà al centro dell’attenzione.

Musica, poi, con Ernesto Assante e Gino Castaldo, giornalisti. Con loro la narrazione di un mito: Bruce Springsteen. A Lecco in un’analoga serata sarà celebrato Bob Dylan.

Ospiti speciali

Si torna alle fiabe con il Pinocchio simbolo dell’umano nella versione di Franco Nembrini, accompagnato sul palco da un giovane attore.

Con la voce e la musica di Massimo Bubola ripercorreremo la frontiera del Piave. Stefano Boeri, architetto e urbanista, e Giulio Giorello, filosofo, si confronteranno sulla nuova lettura delle dinamiche della città tra periferie e nuovi centri. Como chiuderà il percorso tornando all’esterno del teatro, insieme a Gianni Biondillo e Pietro Berra, lungo il percorso da Villa Olmo verso il Giardino della Valle di Cernobbio, nell’ambito del ciclo di passeggiate voltiane promosse dalla Fondazione Alessandro Volta e in collaborazione con il Festival della Luce. Mentre la rassegna a Lecco, al Teatro della Società, prosegue con altri ospiti d’eccezione: il 22 maggio padre Enzo Bianchi, il 24 maggio Adriano Pessina (filosofo) e Nives Meroi (alpinista).

L’ingresso alle serate e agli eventi è gratuito. Il sistema di prenotazione prevede la priorità̀ di ingresso per coloro che si presentano con la prenotazione effettuata sul sito leprimavere.laprovincia.it.


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