Como: «Una settimana   per il nostro don Renzo»
Don Renzo Beretta intervistato da Maria Castelli il 20 gennaio 1999. Proprio quella sera verrà ucciso

Como: «Una settimana

per il nostro don Renzo»

La città ricorda il “prete di frontiera”, ucciso a coltellate vent’anni fa vicino alla chiesa di Ponte Chiasso.«Il modo migliore è farlo con le testimonianze dei suoi parrocchiani e amici». Si parte domenica con una messa

A vent’anni dalla morte di don Renzo Beretta, ucciso a coltellate il 20 gennaio 1999 vicino al sagrato della sua chiesa a Ponte Chiasso, la diocesi di Como raccoglie l’eredità del “prete di frontiera”, esempio di accoglienza.

Propone un calendario di eventi e pubblica “Arriverà il Signore come mio Padre”, testi di don Renzo o ispirati alla sua azione a cura della redazione de Il Settimanale, illuminanti sul presente come un manuale. Il libro, più che una commemorazione, è un monito ed è distribuito al centro Cardinal Ferrari (viale Battisti) gratuitamente, con l’invito a lasciare una offerta. Tutte le donazioni saranno destinate al tendone di “Emergenza freddo” che ospita in queste notti e per tutto l’inverno 45 persone senza dimora.

Don Fabio Fornera, vicario episcopale per la pastorale, ha descritto ieri il cammino di appuntamenti dedicati al sacerdote e il titolo della settimana di commemorazioni è già una dichiarazione di intenti per il futuro: “Don Renzo, 20 anni di profezia”.

«Vittima in un episodio di cronaca, un fatto poi strattonato dalle interpretazioni - ha detto don Fabio - Pensiamo alla sobrietà di questa persona e a come è stato recepito il suo esempio. Vogliamo ricordarlo come possiamo e sappiamo farlo noi, con le testimonianze dei suoi parrocchiani e dei suoi amici». Domenica 13 gennaio alle 18 una messa nella parrocchiale di Ponte Chiasso con don Emanuele Corti. Sempre a Ponte Chiasso sono in programma tre serate alle 20.45: il 15 gennaio, martedì, testimonianze su don Renzo “prete” con don Tiziano Raffaini e le persone che conservano di lui un ricordo significativo: Paolo Bustaffa, giornalista, Annamaria Cantaluppi, catechista, Linda Cavadini, docente, e Maria Castelli, giornalista. Mercoledì 16 serata con don Giuseppe Romanò, don Giusto Della Valle, referente diocesano dell’Ufficio Migrantes, e monsignor Battista Galli, direttore della Caritas di Como dal 1993 al 2002, oltre a volontari e operatori Caritas. Giovedì 17 con monsignor Angelo Riva ci sarà il parroco di Ponte Chiasso, don Angelo Pavesi, che può attualizzare l’esperienza di don Renzo attraverso un’apertura sul mondo grazie alla sua esperienza personale di cappellano di frontiera, è stato assistente spirituale dei militari in Bosnia, Iraq e Afghanistan.

Venerdì la “Via Crucis” con i testi scritti da don Giovanni Valassina, compagno di messa di don Renzo. Domenica 20 gennaio, alle 17.30, messa di suffragio presieduta dal vescovo Oscar Cantoni. Nello stesso giorno, alle 10.30, come accade da vent’anni, la messa al cimitero di Monte Olimpino, di fronte alla tomba di don Renzo.


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